Il futuro di San Siro prende finalmente una forma definita nelle parole di Beppe Marotta e Paolo Scaroni, che dai microfoni di DAZN hanno tracciato la rotta per la nuova casa di Inter e Milan. L’obiettivo dichiarato è quello di inaugurare l’impianto entro il 2030, così da arrivare con una struttura all’avanguardia all’appuntamento con Euro 2032. Il nuovo stadio non sarà solo un campo da gioco ma una struttura verticale e iconica, capace di ospitare oltre settantamila spettatori e di vivere sette giorni su sette, colmando finalmente quel gap infrastrutturale che vede l’Italia ancora troppo indietro rispetto al resto d’Europa.
Scaroni ha sottolineato come la scelta di procedere insieme sia dettata dalla necessità di ottimizzare tempi e risorse, promettendo ai tifosi l’impianto più bello del continente, con tribune ancora più vicine al rettangolo verde per aumentare l’impatto visivo e il coinvolgimento. Dal canto suo, Marotta ha ribadito che Milano non può prescindere da una casa moderna che rispetti la storia comune dei due club, lanciando una frecciatina alla politica che per troppi anni ha frenato lo sviluppo di un patrimonio fondamentale come quello degli stadi. Nelle prossime settimane sono attesi i primi progetti ufficiali per dare il via definitivo a un cantiere che cambierà per sempre il volto sportivo della città.





