Mario Giuffredi attacca Conte: “Non mi prende per il c**o. Vergara in campo solo per gli infortuni, su Ambrosino e Marianucci…”

Mario Giuffredi, agente tra gli altri di Vergara, Politano, Ambrosino e Marianucci ha parlato ai microfoni di CalcioNapoli24. Ecco le sue dichiarazioni: “Il pareggio di ieri ha complicato quelli che erano i piani inerenti alla qualificazione Champions. Oggi bisogna vedere cosa faranno le altre squadre e poi sei obbligato a vincere col Chelsea. Non sarà una gara facile e non è detto che se vinci ti qualifichi”.

Su Vergara

“Vergara ha fatto 120 minuti in due gare, sono stati emozionanti per il ragazzo, per noi, perché è un ragazzo che viene dal settore giovanile. È partito dalla C e si ritrova a giocare in Champions col Napoli. È motivo di grande soddisfazione, ha dimostrato di poter stare nel Napoli e di poter dire la sua”.

“Sicuramente sono state due partite di grande importanza per quanto riguarda lui. Anche il Napoli si è reso conto che è arrivato un patrimonio, può giocare nel Napoli per i prossimi dieci anni. Senza dubbio i meriti su Vergara sono di Manna. Quando era alla Reggiana già nella seconda parte del campionato sentivo spesso Manna. Diceva che credeva molto in Vergara e lo avrebbe voluto a tutti gli effetti come giocatore del Napoli. Lui ha creduto più di tutti in Vergara e ha voluto che diventasse un giocatore da Napoli

“Spazio per Vergara a rosa completa? Conte può dire che Vergara gioca perché se lo merita, sicuramente è fuori dubbio. Finché il Napoli non aveva questi infortuni, Vergara aveva giocato pochissimi minuti nel Napoli. I fatti dicono che probabilmente Vergara non avrebbe mai messo piede in campo”.

Critiche alla gestione dei giovani e ad Antonio Conte

“All’allenatore manca il coraggio di mettere i giovani in campo. Dobbiamo avere il coraggio di dire la verità, l’allenatore non ha il coraggio di mettere un giovane. Vengono messi solo se ci sono tremila infortuni. Se gli avessi dato spazio prima oggi avresti trovato un giocatore ancora più pronto, l’esperienza aumenta la qualità. Avresti avuto anche meno infortuni. I fatti sono questi”.

“Non mi faccio prendere per il culo da Conte. Quando lui dice che una partita nel Napoli vale 30 partite in B e una in Champions vale 60, se tutti ragionassimo così… Conte ha detto abominevoli nefandezze. Se ragionassimo così non si creerebbero giocatori. I calciatori hanno bisogno di un percorso, che sia in A o in B. È una sciocchezza inaudita, i giocatori hanno bisogno di giocare partite e fare esperienza. Se a Conte manca il coraggio di far giocare i giovani non è un problema mio, io devo trovare loro un percorso per farli giocare e che li faccia diventare giocatori”.

“Allegri fa giocare Bartesaghi retrocesso con l’Under 23, gioca titolare al Milan ora. Bernasconi giocava nell’Atalanta Under 23 e ora ha fatto il titolare con Juric e Palladino. Pio Esposito ora gioca all’Inter. Gasperini ha fatto giocare Arena 2009, l’anno prima era in Serie C. Il suo ragionamento è fuori dal mondo”.

Su Marianucci e Ambrosino

“Deve decidere se Marianucci e Ambrosino sono giocatori da Napoli… Se lo sono allora deve avere il coraggio di metterli in campo, ma non uno spezzone ogni dieci anni. Altrimenti vuol dire che non credi nei giocatori e non hai coraggio a mettere i giovani. Altrimenti deve dire che questi due giocatori non sono da Napoli e devono andare a fare il loro percorso per dimostrare se sono da Napoli o meno”.

“Non deve tenerli in ostaggio. Marianucci ha giocato 118 minuti e Ambrosino 90. Marianucci ha fatto 20 in Serie A l’anno scorso, il suo ragionamento non sta né in cielo né in terra. Se non sono da Napoli vanno a fare il loro percorso da un’altra parte, punto. Abbiamo già da tanto un accordo con Cremonese e Venezia, ma questo signore è un mese che non libera i giocatori. Se fino ad oggi non ha fatto fare un minuto a questi giocatori vuol dire che non ti sono serviti a niente. Non li tenere in ostaggio in questa situazione”

“Per Vergara avevamo diverse squadre di Serie A. Poi lui rispetto a Marianucci e Ambrosino è stato più fortunato visti gli infortuni nel suo ruolo e ha avuto la possibilità di dimostrare. Possiamo sapere solo se giocano se sono da Napoli. Non ho mai visto un giocatore fare carriera dalla panchina. Per dire che non sono da Napoli bisogna metterli in campo”.

“Se non li metti vuol dire che o non hai coraggio o ti sei reso conto che non sono da Napoli. Se poi ci dobbiamo farci prendere per il culo io non sono il soggetto che si fa prendere per il culo. Se sento le sue parole mi sento preso per il culo”.

Responsabilità, staff medico e Manna

“Io esprimo il mio pensiero in maniera libera, se sento cazzate mi dà fastidio. Tu sti giocatori, prima dici che ti servono per alzare la qualità e poi dici che ne metti troppi? C’è contraddizione. Nel Napoli non c’è una roba che non sia certificata dall’allenatore. Uno pensa che Manna faccia da solo, ma lui segue l’allenatore in tutto e per tutto”.

“Ste barzellette è venuto il momento che uno se le tolga dalla testa e si prendano le responsabilità. Quando si vince noi applaudiamo, ma non possiamo farlo quando le cose vanno male. Anche sui dottori… per me sono tra i più bravi d’Italia. Non so perché si facciano male, ma questi dottori stanno da dieci anni al Napoli. Non possiamo dire che è colpa loro. Non funziona così”.

Su Politano, Pio Esposito e Ranieri

“Politano credo ne abbia per tre settimane, da quello che so io. Credo potrebbe tornare a disposizione dopo la Fiorentina”.

“Pio ha rinnovato con l’Inter, ha ancora 4 anni e mezzo di contratto. Non abbiamo nessun problema, l’Inter è una società molto disponibile. Non abbiamo fretta di sederci di nuovo, siamo sereni”.

Ranieri: “C’è il mercato in corso, vediamo cosa succede fino a fine gennaio”.