Il Direttore Sportivo del Napoli, Giovanni Manna, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio CRC per fare il punto sul momento delicato degli azzurri. Tra il pareggio amaro contro il Verona e il big match di San Siro contro l’Inter, il dirigente non ha risparmiato critiche alla gestione tecnologica delle gare.
La furia sul VAR: “Condiziona negativamente gli arbitri”
Il punto centrale dell’intervento riguarda gli episodi arbitrali che hanno caratterizzato l’ultimo turno di campionato (il pareggio per 2-2 contro il Verona, arrivato dopo una rimonta ma macchiato da decisioni contestate).
“Stiamo vivendo un momento storico non felice per le vicende arbitrali. Quello che è successo mercoledì è sotto gli occhi di tutti: l’arbitro ha fatto una buona gara, ma è stato condizionato in modo negativo dal VAR. È inammissibile che dopo revisioni così lunghe non si riesca a prendere la decisione corretta. Il VAR dovrebbe essere un ausilio, ma oggi sta penalizzando i direttori di gara e condizionando l’andamento delle partite.”
Manna ha poi rivolto un appello indiretto all’AIA, sottolineando come l’intero settore debba riflettere su come migliorare una situazione definita “non positiva”.
Il campo: dal Verona alla sfida Scudetto con l’Inter
Nonostante l’amarezza per i due punti persi (“Per la dinamica della partita ne abbiamo persi due, non guadagnato uno”), Manna loda la reazione del gruppo:
Sulla squadra: “Venivamo da un periodo estremamente positivo. Ci sta un primo tempo meno energico, ma la squadra ha dimostrato di non voler perdere.”
Verso Inter-Napoli: “Affrontiamo un avversario fortissimo nel suo momento migliore. Sarà complicata, ma ci faremo trovare pronti. Non è una gara chiave per lo scudetto, perché tutte valgono tre punti, ma è certamente importante per restare concentrati sui nostri obiettivi.”
Calciomercato: “Siamo attivi, ma occhio agli errori”
Con la sessione di gennaio nel vivo, il DS ha chiarito la posizione del club, alternando ironia a pragmatismo:
“Stiamo operando a regime controllato (ride, ndr). Siamo attivi e sappiamo dove migliorare, ci faremo trovare pronti se ci saranno opportunità. Tuttavia, il mercato di gennaio non mi piace: è condizionato dal momento e spesso si rischia di fare errori piuttosto che rinforzare la squadra. Il mio pensiero? Il mercato dovrebbe chiudersi prima dell’inizio del campionato estivo.”
Manna conclude con un monito sulla quota Champions, prevista molto alta: “Il campionato è lungo, non si può dare nulla per scontato.”





