Guardiola scuote il City: “Contro il Real chi non ci crede resti a casa”

Pep Guardiola a bordocampo durante una partita del Manchester City

Il Manchester City è chiamato alla notte delle notti. Domani, 17 marzo alle ore 21:00, l’Etihad Stadium farà da cornice al ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Real Madrid. Una sfida che somiglia a una montagna altissima da scalare: Haaland e compagni devono infatti ribaltare il pesantissimo 3-0 subìto lo scorso 11 marzo al Bernabéu, quando una tripletta di Federico Valverde ha messo in ginocchio i campioni d’Inghilterra. Pep Guardiola, però, non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca prima del tempo.

Il messaggio ai giocatori: responsabilità e orgoglio

Durante la conferenza stampa della vigilia, il tecnico catalano ha utilizzato toni duri e diretti per spronare il suo spogliatoio. Per Guardiola, la rimonta non è una questione di tattica, ma di mentalità e professionalità. L’allenatore ha messo i suoi uomini davanti alle proprie responsabilità con parole che lasciano poco spazio alle interpretazioni:

“Sono adulti, hanno ricchi stipendi, i genitori li hanno educati bene. Se non credono di poter vincere restino a casa”.

Un richiamo all’orgoglio necessario per affrontare i “Blancos”, sottolineando che la fiducia deve partire innanzitutto dall’interno del gruppo:

“Se non credono di poter vincere contro il Real è un loro problema”

La sfida alla cabala e il dato sul Real Madrid

Guardiola è consapevole di essere circondato dallo scetticismo generale. Rivolgendosi alla stampa presente, ha rimarcato come quasi nessuno creda nell’impresa dei Citizens, ma ha trasformato questa pressione in uno stimolo, citando un dato storico che riguarda proprio gli avversari di domani e la loro incredibile bacheca:

“In questa sala c’è qualcuno che farebbe il tifo per la nostra rimonta? Nessuno”.

“Lo stesso Real Madrid non ha mai rimontato uno 0-3 nella sua storia, nonostante abbia vinto 15 Champions League. Per questo motivo è un risultato molto complicato ma dobbiamo crederci”.

L’obiettivo è tentare l’impossibile senza timori reverenziali:

“Dobbiamo provarci, cosa abbiamo da perdere?”.

I numeri e i precedenti: un tabù da sfatare

Le statistiche recenti non sorridono ai padroni di casa. Negli ultimi scontri diretti, il Manchester City è riuscito a imporsi solo in 3 occasioni, contro i 5 successi del Real Madrid. Anche i precedenti nella fase a eliminazione diretta evocano brutti ricordi per Guardiola: nel febbraio 2025, gli spagnoli si imposero sia all’andata (2-3) che al ritorno (3-1). Domani servirà una prestazione ai limiti della perfezione per invertire la rotta e riscrivere la storia.

(Foto: mancity.com)