Maggio trascina la Scafatese: “Volevo questo club, il Presidente è un uragano”

Non accenna a fermarsi la marcia della Scafatese, dominatrice assoluta del girone G di Serie D. Tra i segreti della corazzata gialloblù c’è senza dubbio il fiuto del gol di Domenico Maggio, già autore di 11 reti in campionato e leader tecnico di una squadra che punta dritta al professionismo.

L’attaccante, reduce dallo straordinario biennio a Siracusa culminato con il salto in Serie C, ha spiegato i motivi della sua scelta estiva in un’intervista rilasciata ai microfoni di TuttoCampo.it. Nonostante le numerose offerte ricevute dopo la vittoria dei playoff e del campionato in Sicilia, il “Sultano” non ha avuto dubbi quando si è presentata l’opportunità di tornare in Campania.

L’impatto con il mondo gialloblù

Maggio ha sottolineato come la serietà del progetto e il carisma della proprietà siano stati determinanti: “In estate ho ricevuto tante richieste ma, quando ho ricevuto la chiamata del direttore Fusco e di mister Esposito, non ho esitato. Volevo conoscere questa società e il presidente, perché avevo tanto sentito parlare di lui ed è un uragano vero”.

Oltre al rapporto con la dirigenza, il bomber ha esaltato la tenuta psicologica dello spogliatoio, elemento chiave per mantenere il primato in un girone complesso: “Qui mi sono trovato subito bene, il gruppo ha una forza mentale incredibile e tutti si allenano al massimo ogni giorno per migliorare”.

Con una media realizzativa da categoria superiore e una mentalità vincente già ampiamente dimostrata, Domenico Maggio si conferma l’arma in più per una Scafatese che non vuole smettere di sognare in grande.