L’Ischia cala il tris a Sassari: rimonta di carattere e maturità

Una prova di maturità che profuma di svolta. L’Ischia espugna il campo del Latte Dolce con un perentorio 1-3, mandando un segnale inequivocabile alle dirette concorrenti. A Sassari, gli uomini di Simone Corino dimostrano di aver compiuto il salto di qualità mentale necessario: non è solo il punteggio a brillare, ma la capacità di restare lucidi nel momento di massima difficoltà.

L’avvio, infatti, è da incubo. Dopo soli 5 minuti, i padroni di casa sbloccano il match con Tokic, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva isolana. Una doccia gelata che, in altri tempi, avrebbe potuto far sbandare la squadra; oggi, invece, l’Ischia reagisce con il palleggio e la personalità. Sotto la regia illuminata di un Montanino onnipresente, i gialloblù iniziano a tessere trame di gioco fluide, alzando il baricentro con ordine e pazienza.

L’assedio porta i suoi frutti già al 25′, quando Longo svetta di testa su corner siglando il pareggio. È la scintilla che incendia il match. Pochi minuti dopo, al 31′, arriva il sorpasso: un fendente di Esposito si stampa sulla traversa, ma Castagna è il più rapido ad avventarsi sulla sfera per il tap-in del 1-2. Il colpo del definitivo KO giunge al 40‘: sugli sviluppi di un altro tiro dalla bandierina, Lonigro risolve una mischia in area fissando il risultato sull’1-3. Proprio Lonigro, autore di una prova difensiva monumentale per tempismo e letture, si divide la palma di migliore in campo con un Montanino in stato di grazia. Un successo totale che conferma la crescita costante del gruppo di Corino.