Messi riparte dalla Segunda División: l’ex Barça acquista l’Eldense

Lionel Messi con la maglia dell'Argentina

Il ritorno di Lionel Messi nel calcio spagnolo è realtà, ma in una veste del tutto inedita. L’ex fuoriclasse del Barcellona e otto volte Pallone d’Oro ha svestito i panni del calciatore per indossare quelli dell’imprenditore, completando l’acquisizione ufficiale del CD Eldense. La formazione, che milita attualmente in Segunda División e occupa il diciannovesimo posto in classifica, si prepara a vivere una vera e propria rivoluzione societaria sotto la guida della stella argentina.

L’operazione regala un’incredibile vetrina internazionale al club della Comunità Valenciana, catapultando l’Eldense al centro delle cronache calcistiche mondiali e inaugurando un nuovo capitolo di una storia ultracentenaria.

Il comunicato del club: “Progetto a lungo termine”

A certificare il passaggio di proprietà è intervenuta direttamente la società rossoblù attraverso una nota ufficiale diramata sui propri canali istituzionali. Un comunicato che accoglie con grande entusiasmo l’arrivo della “Pulce” ai vertici del club:

“Il Club Deportivo Eldense annuncia ufficialmente l’acquisizione della società da parte di Leo Messi, dando inizio a una nuova ed entusiasmante fase nella storia ultracentenaria dell’istituzione. L’arrivo nel calcio professionistico spagnolo, in veste di proprietario del CD Eldense, di una delle figure più importanti nella storia dello sport, segna l’inizio di un progetto a lungo termine volto a promuovere lo sviluppo sportivo, istituzionale e sociale del club”.

Tradizione e ambizione in attesa dell’ok burocratico

Fondata nel lontano 1921, la compagine iberica affronta questa transizione epocale con l’obiettivo di coniugare le nuove e importanti ambizioni sportive con il mantenimento del proprio senso identitario. Nel delineare le prospettive future, la nota precisa infatti la volontà di “consolidarsi e crescere nel calcio professionistico, proiettando al contempo le proprie radici, la propria storia e il proprio spirito rossoblu”.

Dal punto di vista prettamente burocratico, la rivoluzione societaria attende l’ultimo passaggio formale. Il closing definitivo della transazione resta infatti subordinato all’ottenimento della necessaria autorizzazione da parte del CSD (Consejo Superior de Deportes), così come stabilito e richiesto dall’attuale legge sportiva spagnola.