Maurizio Sarri presenta la sfida a cui dovrà sottoporsi la sua Lazio all’Olimpico, i biancocelesti affronteranno il Milan di Massimiliano Allegri. La stagione del club di Lotito è tutt’altro che memorabile, con i tifosi che non hanno alcuna intenzione di fermare la dura e costante contestazione. Una tregua – momentanea – vedrà la presenza del tifo in occasione della partita, ma il popolo biancoceleste non ha nessuna intenzione di tendere una mano alla dirigenza.
Il rendimento della squadra in Serie A è tutt’altro che entusiasmante, la Lazio è decima in classifica e le posizioni necessarie per qualificarsi alle competizioni europee sono distanti.
Sarri sul futuro, il Milan e il ritorno dei tifosi
“Fabiani ha detto tutte cose che sono dati di fatto. Ho un contratto in essere ancora lungo e quindi la situazione è questa. Se la società non è contenta o se non lo sono io poi parleremo. È chiaro che si prospetta nuovamente un anno 0 perché ci sono tanti giocatori che sono a scadenza. Si prospetta una situazione di ripartenza, vediamo come vuole farlo la società”.
Sul Milan: “Hanno delle caratteristiche ben definite ed è una squadra che ti colpisce anche quando sembra non abbiano in mano la gara. È una partita in cui non dobbiamo concedere il campo aperto. Dobbiamo anche essere bravi a non portarli in area. Sarà un match molto complicato tatticamente“.
Tifosi: “Siamo contenti di giocare davanti alla nostra gente. Li ringraziamo e speriamo di farlo anche sul campo anche se la gara è complicatissima. Questo ci può dare anche una mano a livello motivazionale. Per me i laziali hanno avuto un grande peso per le scelte passate. È un ambiente che a me piace e questo peserà. Io solitamente non vado sotto la curva e lo faccio per rispetto ai miei giocatori. Domani però penso che andrò“.
(Foto: sslazio.it)





