La profonda frattura tra il tifo organizzato biancoceleste e i vertici societari vive un momento di inaspettata, seppur temporanea, tregua. I sostenitori della Lazio hanno infatti annunciato il proprio ritorno sugli spalti dello stadio Olimpico in occasione dell’attesissimo posticipo di domenica 15 marzo contro il Milan. Non si tratta però di una pace definitiva con la presidenza, ma di una semplice parentesi dettata dall’importanza del match: le curve hanno già chiarito che, subito dopo la sfida contro i rossoneri, la dura protesta riprenderà regolarmente il suo corso.
L’appello di Sarri dopo il vuoto contro il Sassuolo
Il clima attorno all’ambiente laziale si era fatto particolarmente pesante in seguito al posticipo di lunedì 9 marzo contro il Sassuolo, gara caratterizzata da un Olimpico desolatamente semivuoto. Una situazione di massima tensione e freddezza che aveva spinto i giocatori e, in prima linea, l’allenatore a prendere una posizione netta sia nel pre che nel postpartita.
L’appello pubblico lanciato dal tecnico Maurizio Sarri è stato infatti forte e inequivocabile: “Stadio vuoto? Non solo è brutto, ma è triste e deprimente. Penso sia il momento di fare qualcosa da parte della società”.
La risposta social, la coreografia e il divieto in trasferta
Le sentite parole dell’allenatore non sono cadute nel vuoto. Attraverso un comunicato diffuso sui principali canali social, il tifo organizzato ha deciso di rispondere presente, sospendendo lo sciopero del tifo per una sola notte. L’obiettivo dichiarato per l’incrocio contro il Diavolo è quello di tentare di riempire l’impianto capitolino in ogni ordine di posto, accogliendo l’ingresso in campo dei giocatori con una grande coreografia preparata appositamente per l’occasione.
La spinta e il calore del pubblico amico saranno un fattore ancor più determinante per la Lazio in questo finale di campionato, soprattutto considerando le recenti restrizioni imposte dal Viminale e dall’Osservatorio: i sostenitori biancocelesti, infatti, si sono visti vietare le trasferte fino al termine della stagione in corso. L’unica, attesissima eccezione concessa dalle autorità riguarderà il derby della Capitale contro la Roma, in programma alla penultima giornata.
(Foto: ilmeridianosport.it)





