L’alba rossoblù: la Casertana batte il Picerno, scaccia la crisi e accoglie Martino

Ogni giorno il sole tramonta alle spalle dello Stadio Pinto, lambendo con i suoi raggi parte del campo e della tribuna, regalando dei colori pastello davvero incredibili. Quella di sabato pomeriggio a Viale Medaglie d’Oro però, ha assunto i toni di una nuova alba, che ha lasciato le nuances del rosa, abbracciando il rossoblù. La vittoria, meritatissima, della Casertana contro l’Az Picerno ha una triplice valenza: induce grande ottimismo in vista del prossimo impegno esterno contro il Siracusa prima del big match al cospetto della Salernitana tra le mura amica e smuove la classifica, confermando sì il quinto posto ma questa volta a ridosso del Cosenza e dei granata stessi, lontani solo 4 lunghezze. E il terzo motivo? Dà il via, nella migliore maniera, a un periodo che si spera sia più sereno tra il recupero di qualche infortunato e un rinforzo di lusso appena tesserato in rosa.

VITTORIA DI CARATTERE. La vittoria contro l’Az Picerno non è stata né semplice né scontata per la Casertana che, come sempre ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per superare l’avversario. E’ questa la ferrea regola del girone C di serie C dove nulla è regalato, anzi, spesso precluso da decisioni arbitrali sempre dubbie. I falchetti hanno la bravura di sbloccare subito il risultato con Kontek al 3′, andando vicini anche al raddoppio. Poco prima del termine della prima frazione di gioco, il Picerno prende pieno e cambiano gli equilibri. Dopo un mini forcing, è lo specialista Abreu a trovare la rete del pareggio, con i rossoblù che accusano il colpo, abbassando il ritmo. Nella ripresa mister Cervera, il vice di Coppitelli squalificato, dà nuova linfa all’undici titolare gettando nella mischia Coli Saco, Bacchetti e Leone. Il primo entra benissimo, pronto a fare la differenza ma a cambiare il risultato al 76′ è Casarotto di forza, da un lancio lungo dalla difesa. Nel finale è proprio Saco che subisce un fallo da rigore: sul dischetto ancora Casarotto ma Marcone, bravissimo, intuisce la traiettoria. Finisce così, con la festa del Pinto e un Picerno che non sfigura nonostante il ko.

Casertana-AZ Picerno allo stadio Pinto

BENVENUTO MARTINO. Le buone notizie in casa Casertana non sono terminate. Il club infatti, ha finalmente potuto tesserare il difensore classe 1997 Pietro Martino, reduce da una lunga squalifica. Tornato arruolabile, ha firmato con i falchetti portando tutto il suo entusiasmo per un riscatto personale e sportivo ma anche la sua esperienza. Reduce da tre campionati di B con la maglia del Cosenza, è a disposizione di mister Coppitelli, già arruolabile per la gara di domenica contro il Siracusa in trasferta.

BUONE NOTIZIE DALLO STADIO. Grandi novità anche per quanto riguarda la pietra d’inizio dei lavori per il Nuovo Stadio di Caserta. E’ arrivato infatti l’ok della Provincia per la realizzazione della strada prevista con nell’opera di costruzione del nuovo stadio e che attraverserà parte dell’area del “PalaPiccolo” e, quindi, di competenza provinciale. La comunicazione è stata notificata nelle scorse ore mezzo PEC, indicando contestualmente ulteriori dettagli della convenzione che verrà stipulata tra Comune e Provincia. Non resta che aspettare e godersi lo spettacolo: il Nuovo Stadio di Caserta sta per diventare realtà.