L’agente Riso svela i retroscena di mercato del Napoli

Lucca attaccante del Napoli

Beppe Riso, uno dei procuratori più influenti del panorama italiano, ha ripercorso alcune delle operazioni più complesse concluse negli ultimi mesi nel corso di una lunga intervista rilasciata a Tuttosport. Tra i temi toccati, spazio anche al Napoli, con diversi retroscena di mercato che confermano la strategia aggressiva del club azzurro.

Tra le trattative più difficili portate a termine, Riso non ha dubbi:

Giovane al Napoli e Venturino alla Roma sono stati i colpi più complicati da chiudere, ma alla fine ce l’abbiamo fatta”.

Sul talento brasiliano, finito nel mirino di numerosi top club italiani, il procuratore ha svelato come il Napoli sia riuscito a bruciare la concorrenza: “Giovane piaceva a Inter, Juventus, Lazio e Roma, ma Manna si è mosso prima degli altri. Già dopo le prime giornate di campionato me l’aveva chiesto. I dirigenti del Napoli sono più veloci”.

Una rapidità che, secondo Riso, fa la differenza soprattutto quando si parla di giovani da far crescere: “Giovane trova un allenatore straordinario come Conte, che lo farà crescere in una piazza pazzesca. Napoli è l’ambiente ideale per esplodere”.

Nel corso dell’intervista, Riso ha parlato anche di Lorenzo Lucca, passato al Nottingham Forest, difendendo la scelta della Premier League dopo le difficoltà vissute in azzurro: “È stata una bella operazione. Lorenzo è andato in Premier League, che è l’Nba del calcio. Per lui è l’occasione giusta per crescere”.

E aggiunge, con convinzione:

“Lo dico ora, dopo i primi mesi complicati al Napoli: Lucca è un giocatore forte e farà bene in Inghilterra”.

Infine, il procuratore ha svelato un’operazione rimasta incompiuta proprio con il club partenopeo: “Zappa al Napoli è stata una possibilità concreta. Ma parliamo del capitano del Cagliari, con oltre 200 presenze. Non poteva andare via in prestito secco e così non se n’è fatto nulla”.

Parole che restituiscono l’immagine di un Napoli molto attivo sul mercato, rapido nelle decisioni e attento ai profili giovani, ma anche pragmatico quando le condizioni non consentono di chiudere un’operazione