La Casertana si ferma a Potenza tra Var, polemiche e il gol che non arriva

Una domenica assolutamente storta per la Casertana, che frena la sua corsa in trasferta contro un Potenza ancora imbattuto in casa. Una gara sicuramente ostica ma abbordabile per i falchetti, con una serie di episodi che ne hanno incrinato l’andamento e l’equilibrio. In una prima fase di studio, Bentivegna e compagni hanno provato a scardinare il muro dei padroni di casa, avanti nel finale di tempo con un rigore controllato al Var dal direttore di gara. Un intreccio di gambe tra Liotti e Schimmenti sull’out destro, che è costato caro ai rossoblù. A nulla è servita la card giocata da mister Coppitelli, confermando la decisione. Lo batte Adjapong, reduce da un unico penalty ricevuto e sbagliato, che indovina però la traiettoria sorprendendo De Lucia.

Prosegue il grande equilibrio anche nella ripresa, con la Casertana che sfiora più volte la rete con la girandola di sostituzioni nella ripresa. Prima Casarotto, poi Pezzella per entrambe conclusioni di poco fuori misura, con la traversa di Proia all’83’. I falchetti, proiettati in avanti e forti dei 7′ di recuperano provano il forcing finale, per l’episodio che decide il match al 93′: Ghisolfi ruba palla a centrocampo trattenendo l’avversario ma per il direttore di gara non c’è fallo e nel contropiede del Potenza, D’Auria insacca ancora alle spalle di De Lucia. Torna così a vincere la squadra di casa mentre si ferma la striscia super lunga positiva della Casertana, che cede il passo in classifica alla Salernitana, scivolando al quarto posto in graduatoria.

Ph credits Casertana Fc, Youtube

Nessun dramma, si sa bene che il girone C di serie C è imprevedibile e, come dichiarato anche da Coppitelli nel post gara contro il Benevento, la classifica sarà ancora a lungo protagonista di numerosi cambiamenti e capovolgimenti. L’importante è restare quanto più vicino possibile al treno delle prime e fare del Pinto una vera e propria fortezza, cullando sempre il sogno promozione ma con l’obiettivo playoff più che alla portata.

Ma quindi, cos’è mancato per conquistare la vittoria? Sicuramente un pizzico di lucidità e audacia in più, tra contestazioni arbitrali, decisioni dubbie e il regolamento delle card da giocare che discrimina gli episodi che accadono a fine match, quando, nella maggior parte dei casi, gli allenatori hanno già avuto accesso alle due chance a testa di revisione. Il mercato darà sicuramente una mano in più ai falchetti per rotazioni ancor più di qualità e più alternative per Coppitelli: ufficializzato già Butic ampiamente impiegato nelle ultime due gare rossoblù, si è in attesa dell’ufficialità del centrocampista Coli Saco, classe 2002 proveniente dalla Primavera del Napoli e reduce dall’ultima esperienza all’estero con l’Yverdon. Ben strutturato fisicamente, tecnico e con una visione di gioco da giocatore di prospettiva, aiuterà il reparto con una grande propensione anche per assist e gol.