Non si nasconde, Randal Kolo Muani. L’attaccante francese, intervistato in esclusiva da ESPN, ha fatto il punto sulla sua avventura in Premier League con la maglia del Tottenham, tracciando una linea diretta tra le prestazioni con gli Spurs e il suo futuro con la Nazionale francese. Siamo a un bivio cruciale della stagione e il centravanti sa che ogni pallone toccato da qui a fine anno peserà come un macigno sulle convocazioni per il prossimo Mondiale.
“A Londra sto bene, il gruppo mi aiuta”
Il primo passaggio è dedicato all’ambientamento, spesso scoglio difficile per chi approda nel calcio inglese. Kolo Muani spazza via i dubbi: “Mi sento molto bene qui, l’accoglienza è stata ottima. I miei compagni sono bravi con me e questo aiuta”.
Tuttavia, il benessere fuori dal campo deve tradursi in ferocia dentro il rettangolo di gioco: “Per il momento la mia priorità assoluta è giocare davvero bene per il club. È la base di tutto”.
Il patto con se stesso: gol per il biglietto aereo
L’ambizione personale si intreccia con quella collettiva. Kolo Muani sa che Didier Deschamps (o il CT della Francia nel 2025) guarda ai numeri e alla continuità. “Devo e voglio mostrare di più le mie qualità”, ha ammesso con onestà l’ex PSG. “Voglio segnare, perché gli attaccanti vivono di questo, ma soprattutto dobbiamo vincere più partite come squadra”.
Il mirino è puntato sull’estate 2026: “Se voglio andare al Mondiale, non ci sono scorciatoie: devo fare altre buone prestazioni qui al Tottenham. Tutto dipende da me”. Un messaggio di sfida lanciato a se stesso e alle difese avversarie.
(Foto: tottenhamhotspur.com)





