Non si placa la tempesta mediatica in casa Caesar. Dopo le recenti dichiarazioni di Olivera, anche Bobby Abale rompe il silenzio, scagliandosi contro la sua ex squadra per presunti rimborsi spese mai pervenuti.
L’attacco di Bobby Abale
Il giocatore ha confermato la versione del compagno, lamentando una mancanza di comunicazione da parte della dirigenza:
“Sono mesi che contatto En3rix e sono mesi che mi ignora. Chiedo solo quanto pattuito: biglietti del treno e rimborsi hotel anticipati da me. Non è questione di visibilità, ho lavorato e devo essere pagato”.
La difesa della società: “Ritardi tecnici, non mancanze”
Non si è fatta attendere la risposta dei vertici dei Caesar. En3rix ha replicato punto su punto, sottolineando che i viaggi istituzionali sono stati regolarmente fatturati e che i ritardi attuali sono legati a dinamiche societarie interne, come la cessione di quote:
- Sulle spese extra: En3rix specifica che Bobby avrebbe scelto autonomamente di soggiornare in hotel diversi da quelli convenzionati.
- Sui pagamenti: “Ci sono stati ritardi non causati da noi, stiamo già sistemando tutto“.
Durissimo l’intervento di Augusto Sciscione, che sposta il piano sulla professionalità dei tesserati, suggerendo che le lamentele social siano frutto del malcontento per la mancata riconferma: “Se qualcuno deve essere pagato si rivolge agli avvocati, non ai social. La verità è che si sta ‘rosicando’ per non essere rimasti”.





