Davis: “Passaporto giamaicano. Ma l’Inghilterra è un sogno”

Keinan Davis attaccante Udinese

La stagione della consacrazione e della continuità. Keinan Davis ha finalmente trovato all’Udinese quell’equilibrio fisico e atletico che per troppo tempo gli era sfuggito a causa di infortuni e di un’agguerrita concorrenza interna nel corso delle sue precedenti esperienze britanniche. Intervistato in esclusiva dai microfoni della celebre testata sportiva The Athletic, il possente centravanti bianconero ha fatto il punto sul suo ottimo momento di forma in Italia, svelando interessanti retroscena legati al suo futuro calcistico internazionale, sospeso tra il richiamo delle origini e il fascino della maglia dei Tre Leoni.

Le radici materne e le sirene della Giamaica

Il primo tema affrontato nel corso della chiacchierata riguarda la concreta possibilità di vestire i colori della Nazionale caraibica. Una prospettiva molto sentita a livello personale, viste le origini della sua famiglia, per la quale il giocatore ha ammesso di aver già avviato l’iter burocratico necessario.

Tuttavia, le ottime prestazioni nel campionato di Serie A hanno innescato anche suggestioni diverse, portando il nome di Davis all’attenzione dei tifosi inglesi. Una gratificazione inaspettata che l’attaccante ha commentato con grande lucidità, analizzando il suo percorso e definendo le sue priorità:

“Sto cercando di ottenere il passaporto giamaicano. Tutta la mia famiglia da parte mia madre viene da lì, ci sono già stato. Durante la mia crescita è stata un’esperienza molto importante. Ho visto un paio di cose sui social su di me e sull’Inghilterra. È bello vedere la gente dire questo di te, perché non avresti mai pensato che il tuo nome sarebbe stato messo in una discussione di questo tipo, ma penso che l’attenzione sia sui calciatori della Premier League. Non ho mai visto la convocazione nella nazionale inglese come un obiettivo irraggiungibile. Non avendo giocato molto a livello di club, per infortuni o concorrenza, in primis mi sono però sempre focalizzato sulla mia situazione nelle varie squadre. Questa è stata la prima stagione in cui ho giocato regolarmente, con interruzioni minime. Giocare per l’Inghilterra sarebbe incredibile, una cosa davvero fuori dal mondo”.

Un traguardo “fuori dal mondo”

Le parole della punta friulana mettono in risalto la maturità di un ragazzo estremamente consapevole dei propri mezzi. Nonostante riconosca la naturale propensione dei selezionatori d’Oltremanica a pescare prevalentemente dal bacino della Premier League, Davis non si preclude alcuna strada. Il focus primario resta il rendimento sul campo con la maglia dell’Udinese, la vera chiave di volta per continuare a stupire e, chissà, per trasformare quella che oggi definisce una cosa “incredibile” in una meravigliosa convocazione alla corte di Sua Maestà.

(Foto: udinese.it)