La Juventus di Luciano Spalletti cade in casa contro il Como di Cesc Fabregas. Continua il periodo no dei bianconeri dopo le sconfitte con Inter e Galatasaray, a preoccupare è anche la fragilità difensiva dimostrata nelle ultime uscite: quindici gol subiti nelle ultime cinque partite tra Serie A, Coppa Italia e Champions League.
Il passo falso odierno complica i piani della Vecchia Signora, in lotta per qualificarsi alla prossima edizione della massima competizione continentale per club. I lariani rosicchiano punti importanti e si portano a -1 dalla formazione di Spalletti, che è attualmente quinta in classifica dietro a Inter, Milan, Napoli e Roma. Il rischio di perdere contatto con la zona Champions è concreto, in quanto le rivali devono ancora giocare.
Spalletti commenta la sconfitta con il Como
Il tecnico di Certaldo si esprime così ai microfoni di Dazn:
“La prestazione viene condizionata naturalmente dal primo gol, perchè poi sono sempre gli episodi: tu per andare a riprenderla vai ad essere lungo e largo in base a dove loro vogliono andare. Tu tenti di riprendere la partita, vai a fare queste pressioni individuali e loro ti portano in giro con la loro qualità e il loro palleggio, il loro possesso e quindi poi diventa tutto più difficile.
E’ successo 13 volte che al primo tiro in porta si prende gol, se prendi gol per 13 volte al primo tiro in porta è chiaro che poi ci sono delle difficoltà. Di Gregorio è perfettamente in linea con i compagni, non ha nessuna responsabilità in più di quella che hanno tutti i compagni, lui commette un errore come si commette in questo passaggio giocato dietro con superficialità e si prende gol. Poi probabilmente poteva fare meglio anche lui, ma come potevamo fare meglio a difendere su questa palla, potevamo fare meglio a non perderla questa palla, perchè è sempre suddivisa in maniera comune la situazione si subisce”.
E sullo scontro diretto con la Roma:
“Si deciderà da quella che è la nostra convinzione, i nostri avversari o il nostro avversario in questo caso siamo noi stessi, se noi rimettiamo a posto delle cose a livello mentale, tecnico, si va a giocare. Se il livello è questo qui, le partite le perdi e non puoi ambire a nessun risultato”.
(Foto: juventus.com)





