Il patto è stringerci di più, cantano i tifosi della Paperdi al PalaPiccolo, al termine di una gara che faranno davvero fatica a dimenticare. La Juvecaserta vince tra le mura amiche 91-73 contro la capolista Pielle Livorno agganciando in vetta proprio i toscani, in condominio con la Virtus GVM Roma. D’altra parte, c’erano davvero tutte le carte in regola per far sì che fosse una giornata storica: la città era tesa ed emozionata per l’appuntamento nel palazzetto di viale Medaglie d’Oro, sold out in ogni ordine di posto a sole due ore dalla vendita dei tagliandi. In tantissimi avrebbero voluto assistere al big match, assistendo alla diretta tv con grande attesa. Ma soprattutto, a un primo sguardo sul parquet, tra volti concentrati e sorrisi, si percepiva che la squadra di coach Lino Lardo voleva un unico risultato: la vittoria schiacciante.
LA SINERGIA PERFETTA
Che il PalaPiccolo sia il motore in più di questa incredibile stagione della Paperdi Juvecaserta non è assolutamente un dato nuovo. Sempre decisivo nei momenti difficili, ha dato a D’Argenzio e compagni quella spinta in più per gettare il cuore oltre l’ostacolo e godersi, insieme, dei traguardi importanti. La splendida coreografia sugli spalti ha emozionato il quintetto già pronto sul parquet, ricordando l’atmosfera del passato e dei fasti del Palamaggiò. Quando c’è da sostenere si sostiene, quando c’è da fischiare l’avversario si rigenera l’aria nei polmoni, anche quando c’è da farsi sentire al cospetto di una Pielle Livorno di grande qualità ed esperienza insieme ai 22 punti di Gabrovsek. Non è però da meno la Paperdì che parte come un diesel, terminando il primo quarto con un sostanziale equilibrio sul 26 pari, per poi mettere il turbo. Un incredibile 21-12 nel secondo quarto e 29-23 nel terzo, gestendo l’attacco e compattandosi in difesa ancora di più nell’ultimo tempo, con un parziale di 15-12.
LA MAGIA DEL FINALE DI TERZO QUARTO
Una vittoria mai messa in discussione, con l’attenzione sempre altissima e i consigli di coach Lino Lardo ai suoi ragazzi che hanno fatto la differenza. Tra i 18 punti di Radunic in forma smagliante e le sortite di D’Argenzio con i suoi 17 punti da vero e proprio lottatore, ci sono stati due magic moment che hanno infiammato il PalaPiccolo. Il primo è l’inizio on fire di Laganà che dà subito un segnale forte alla Pielle sulla grande compattezza della Juvecaserta mentre il secondo è nel finale del terzo quarto, quando sale in cattedra Lo Biondo: prima un tiro da due che scalda l’inizio dell’ultima frazione, con ben otto punti in fila che spezzano la partita e propiziano l’allungo bianconero.
ASSE CASERTA-ROMA-LIVORNO
Dopo la festa del PalaPiccolo, è tempo di godersi il grande risultato ottenuto e soprattutto l’alta quota della classifica, sull’asse Caserta-Roma-Livorno, tutte a 36 punti. Nel prossimo turno, sabato sera la Virtus VGM Roma attenderà l’Allianz Pazienza San Severo ferma nelle zone calde di metà classifica, la Pielle Livorno affronterà tra le mura amiche la General Contractor Jesi a venti punti in graduatoria, mentre la Juvecaserta andrà nuovamente a Imola contro l’Up Andrea Costa, per una sfida tutt’altro che scontata. Un campionato avvincente con i bianconeri carichissimi e che sanno che, per restare aggrappati all’altissima quota, non bisognerà mai abbassare la guardia e lavorare al meglio anche in settimana. Il tifo c’è, il roster anche: ora parola al parquet, per una Paperdi che non vuole assolutamente fermarsi…e neanche rallentare.





