Juve Stabia, beffa atroce al fotofinish: la Sampdoria strappa l’1-1

Juve Stabia

Il posticipo serale della ventottesima giornata di Serie B regala emozioni fino all’ultimo secondo di gioco nella cornice dello stadio “Romeo Menti”. La vibrante sfida tra Juve Stabia e Sampdoria si chiude infatti con un pirotecnico pareggio per 1-1, figlio di un botta e risposta maturato interamente negli istanti finali. Un epilogo dal sapore decisamente amaro per le Vespe di mister Ignazio Abate, che avevano assaporato i tre punti grazie al prezioso vantaggio siglato da Okoro all’88’, per poi subire il decisivo ritorno blucerchiato in pieno recupero ad opera di Alessandro Di Pardo.

Primo tempo: Martinelli salva su Mosti e Gabrielloni

L’avvio di gara è contrassegnato da una fisiologica fase di studio, con le due squadre ben coperte e attente a non concedere spazi. La prima vera fiammata del match porta la firma degli ospiti al 13′: Salvatore Esposito calibra una punizione insidiosa su cui si avventa Cherubini, ma la sua girata al volo sibila a fil di palo, graziando Boer. Scampato il primo pericolo, la formazione campana prende gradualmente confidenza con il campo, alzando il proprio baricentro.

Al 38′ i padroni di casa costruiscono una limpida occasione da rete con una bella imbucata in profondità per Mosti; il centrocampista stabiese, però, deve fare i conti con un provvidenziale intervento in uscita bassa di Martinelli, bravissimo a chiudergli tempestivamente lo specchio della porta. Il vibrante duello tra l’attacco gialloblù e l’estremo difensore doriano si ripete allo scadere della frazione: al 44′, approfittando di un pallone perso ingenuamente da Viti sulla trequarti, Gabrielloni scaglia un destro potente e angolato. Ancora una volta, il portiere blucerchiato si supera, volando all’incrocio dei pali per deviare in calcio d’angolo e sigillare lo 0-0 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.

Ripresa: Okoro illude, Di Pardo gela il Menti nel recupero

Tornata in campo, la Juve Stabia spinge con maggiore convinzione alla ricerca del varco giusto. Al 47′ Correia prova a sorprendere la retroguardia ligure con un destro a giro dalla distanza, ma la mira è imprecisa e la palla termina alta. Pochi minuti dopo, al 51′, è Carissoni a confezionare un traversone molto invitante dalla corsia esterna per l’inserimento di Gabrielloni, la cui torsione aerea non inquadra il bersaglio. La Sampdoria, guidata nell’occasione in panchina da Salvatore Foti, si concentra maggiormente sulla fase difensiva, tanto che al 58′ Martinelli finisce sul taccuino dell’arbitro per comportamento non regolamentare legato alle perdite di tempo.

Per scuotere definitivamente l’inerzia della sfida, Abate pesca dalla panchina al 59′, inserendo forze fresche come Pierobon e Maistro, e gettando poi nella mischia anche l’attaccante Okoro al posto di un generoso Gabrielloni. La pressione offensiva dei campani trova il tanto cercato sfogo all’88’: è proprio il neoentrato Okoro a spezzare l’equilibrio del match e a sbloccare il risultato, facendo esplodere di gioia le tribune di Castellammare. Il colpaccio sembra cosa fatta, ma il calcio sa essere estremamente crudele. Al 93′, in un concitato recupero, la Sampdoria trova l’energia per un ultimo assalto: Di Pardo indovina la deviazione vincente e batte Boer, riacciuffando per i capelli una parità ormai insperata e spegnendo i festeggiamenti della squadra di casa.

(Foto: legab.it)