La cura del “Menti” e il ricongiungimento con Ignazio Abate sembrano aver dato una svolta decisiva alla stagione di Kevin Zeroli. Il giovane centrocampista classe 2005, arrivato in prestito secco dal Milan nel mercato di gennaio, ha avuto un impatto immediato e dirompente sulla realtà della Juve Stabia.
Dopo una prima parte di stagione opaca al Monza, dove lo spazio era ridotto e l’inserimento tattico faticoso, Zeroli ha trovato a Castellammare l’ambiente ideale per esprimere il suo potenziale. I numeri, analizzati nelle ultime ore, certificano un cambio di marcia radicale: la media minuti è salita drasticamente (da 53 a 68 per partita), ma è l’efficacia complessiva a impressionare. Con la maglia delle Vespe, Zeroli ha già trovato la via del gol contro il Padova, incrementando sensibilmente il numero di passaggi chiave e la precisione nei contrasti.
Il feeling con mister Abate, che lo aveva già guidato e investito dei gradi di capitano nella Primavera del Milan, è la chiave di questa rinascita. Per la Juve Stabia si tratta di un innesto di qualità superiore per il centrocampo, mentre il club rossonero osserva con soddisfazione la crescita di un talento che, se dovesse continuare con questi ritmi, sarebbe già pronto per le rotazioni della prima squadra di Allegri nella prossima stagione.





