La Juve Stabia fa il suo dovere al “Romeo Menti” e supera 2-0 il Cesena, consolidando la propria posizione in zona playoff e allungando proprio sui romagnoli. Una vittoria costruita con pazienza e maturità, arrivata al termine di una gara bloccata per lunghi tratti ma decisa nella ripresa dalla maggiore concretezza dei gialloblù.
Il primo tempo scivola via senza particolari sussulti. Le due squadre si studiano, si rispettano e rischiano poco. Il Cesena prova a gestire maggiormente il possesso, ma senza trovare sbocchi offensivi concreti. La Juve Stabia, ordinata e compatta, aspetta il momento giusto senza concedere spazi.
Nella ripresa cambia tutto. La squadra di Ignazio Abate alza i giri e trova il vantaggio al 51’: sugli sviluppi di calcio d’angolo, è Varnier a trovare la zampata vincente con un destro potente sotto la traversa, imprendibile per Klinsmann. Il gol rompe definitivamente l’equilibrio e costringe il Cesena ad esporsi.
I bianconeri, guidati in panchina da Ashley Cole, provano a reagire con i cambi, ma la manovra resta prevedibile e poco incisiva. La Juve Stabia ne approfitta e al 62’ chiude i conti: Carissoni si inventa una giocata personale, salta l’uomo e lascia partire un sinistro preciso che vale il raddoppio.
Nel finale il Cesena tenta un forcing più nervoso che organizzato, ma la difesa stabiese regge senza particolari affanni. Il triplice fischio certifica una vittoria pesante per le Vespe, che mettono quattro punti tra sé e gli avversari diretti.
Per la Juve Stabia è un successo che conferma solidità e ambizione, mentre per il Cesena arriva un passo falso che complica la corsa playoff. A cinque giornate dalla fine, ogni dettaglio può fare la differenza: i gialloblù lo sanno e continuano a spingere.





