Juve Stabia e Carrarese si dividono la posta: al Menti finisce 1-1

Juve Stabia

Equilibrio, ribaltamenti di fronte e l’immancabile zampino del VAR. La sfida dello stadio Romeo Menti tra Juve Stabia e Carrarese si conclude in parità, con un 1-1 che rispecchia fedelmente l’andamento di una gara combattuta dal primo all’ultimo minuto. Al guizzo nel primo tempo di Mosti ha risposto nella ripresa il neo-entrato Torregrossa, glaciale dal dischetto per regalare un punto prezioso agli ospiti.

Primo tempo: il VAR annulla, Mosti colpisce

Il primo squillo del match arriva dopo appena due giri di lancette: ci prova Ricciardi a scaldare i guantoni di Bleve, che si fa trovare subito attento e reattivo. Le Vespe spingono sull’acceleratore e sfiorano ancora il vantaggio con Mosti, che si invola tutto solo in area ma si fa ipnotizzare sul più bello dal provvidenziale recupero di Imperiale. Al 20′ l’episodio che infiamma gli spalti: Burnete finisce a terra in area e il direttore di gara indica inizialmente il dischetto. Il richiamo del VAR, però, è provvidenziale e porta l’arbitro a ritornare sui propri passi, annullando la massima punizione.
Il gol è però nell’aria e arriva puntuale al minuto 32. Ottimo lavoro di sponda di Diakité che innesca Burnete; l’attaccante serve un assist al bacio per Mosti che, complice anche una deviazione fortuita di Belloni, trafigge il portiere avversario firmando l’1-0. Prima dell’intervallo c’è spazio per un colpo di testa di Gabrielloni finito a lato e per la reazione ospite affidata a una pericolosa conclusione di Calabrese (40′) che sfiora il bersaglio grosso.

La ripresa: i miracoli di Confente e il rigore di Torregrossa

Al rientro dagli spogliatoi, Calabro getta nella mischia Parlanti al posto di Melegoni. La Carrarese prova a pungere in contropiede, ma trova sulla sua strada un insuperabile Leone, abile a sventare una minaccia complessa. A salire in cattedra è però l’estremo difensore gialloblù Confente, che al 55′ compie una parata clamorosa su Zuelli, blindando momentaneamente il risultato. Il copione si ripete poco dopo, con il portiere di casa ancora decisivo su una ripartenza di Rouhi sventata in corner, mentre dall’altra parte è Burnete a far sibilare il pallone a fil di palo.
La svolta arriva con i cambi: entra in campo l’esperto Torregrossa per Finotto (mentre Abate inserisce Okoro per Burnete). Al 76′, un tocco di mano in area di Ricciardi regala alla Carrarese il calcio di rigore del pareggio. Sul dischetto si presenta proprio Torregrossa, che non perdona e ristabilisce l’equilibrio (1-1).
Nel finale, i due allenatori pescano a piene mani dalle panchine: Abate lancia Dalle Mura, Varnier, Mannini e Torrasi (al debutto); Calabro risponde inserendo Bouah e Dachi. Nonostante la girandola di sostituzioni e i minuti di recupero, il risultato non cambia più, sancendo un pareggio sostanzialmente equo per quanto visto in campo.