La Juve Stabia supera di misura la Virtus Entella in una gara dal sapore particolare, disputata in un “Romeo Menti” a porte chiuse. Nonostante l’assenza sugli spalti, il calore dei tifosi non è mancato: la Curva Sud si è fatta sentire dall’esterno, accompagnando la squadra per tutti i novanta minuti.
La partita si apre su ritmi equilibrati, con le Vespe più propositive nella gestione del possesso. Il gol che decide il match arriva al 13’: Zeroli inventa tra le linee, Candellone prima trova la risposta del portiere, poi è il più lesto a ribadire in rete. Settimo centro stagionale per il capitano, sempre più uomo decisivo.
L’Entella prova a reagire e al 20’ chiama Confente all’intervento con una conclusione insidiosa. Poco dopo, però, arriva la nota stonata per la Juve Stabia: Candellone è costretto a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Burnete.
Nella ripresa il match si fa più tattico. I gialloblù sfiorano il raddoppio in contropiede, mentre l’Entella cresce col passare dei minuti. A dieci dalla fine gli ospiti trovano il pareggio, ma il VAR annulla tutto per fuorigioco, mantenendo avanti le Vespe.
Nel finale la squadra di Abate difende con ordine e determinazione, portando a casa una vittoria pesante in una settimana non semplice. Tre punti che confermano la solidità interna della Juve Stabia e la tengono stabilmente in zona playoff.
Ora la trasferta di Reggio Emilia, prima del ritorno al Menti con il Padova, stavolta davanti al proprio pubblico. Il cammino continua.





