Juve Stabia, Abate: “Testa al Südtirol, ma nessuno ha il posto fisso”

Ignazio Abate, allenatore Juve Stabia, in conferenza stampa

Vigilia ad alta tensione al Romeo Menti. Ignazio Abate ha incontrato i media per presentare la delicata sfida contro il Sudtirol, uno scontro diretto fondamentale prima della sosta. Il tecnico ha analizzato le insidie tattiche e mandato messaggi chiari allo spogliatoio.

La chiave tattica: seconde palle e “pulizia”

Abate ha descritto l’avversario come ostico e fisico, delineando la strategia per portare a casa i tre punti:
“Sarà una gara che si deciderà prevalentemente sulla conquista delle seconde palle” – si legge su Vivicentro.it – “Sarà fondamentale la capacità delle Vespe di ‘ripulire’ il gioco sporco imposto dall’aggressività e dalla verticalità del Sudtirol, che con le sue due punte attacca costantemente la profondità, per poi avere la lucidità di mettere palla a terra e imporre il proprio ritmo”.

L’appello alla città

Consapevole del peso specifico della partita, l’allenatore ha chiesto il sostegno del pubblico:
“Il supporto del Menti dovrà fungere da dodicesimo uomo in campo per spingere la squadra oltre l’ostacolo. I giocatori si rispecchiano nello spirito della città”.

Messaggio chiaro sul mercato

Infine, un avviso diretto sulle gerarchie e sul futuro di alcuni elementi della rosa: “La priorità assoluta resta la tutela del gruppo e dell’armonia dello spogliatoio. Chi ha trovato meno spazio potrà valutare altre destinazioni, poiché a Castellammare nessuno ha il posto garantito e ogni maglia va sudata e conquistata quotidianamente”.

(Foto: ssjuvestabia.it)