Vanja Milinković-Savić, portiere serbo in forza al Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN in cui ha spiegato il suo impatto con l’ambiente partenopei e le sue ambizioni: “Mi aspettavo una chiamata così perché volevo arrivare a un certo livello. Non mi sono mai accontentato. Qui siamo per vincere, qualsiasi cosa faccio voglio vincere. È uno spogliatoio fantastico, pieno di leader, di gente che dà tutto anche se non gioca. Qui ci sono campioni veri”.
Napoli, Milinković-Savić: “Io sulle punizioni? Con Conte”
“Oggi il portiere lavora tantissimo sulla tattica e sul possesso. Io mi sono sempre divertito con i piedi, dribblavo gli attaccanti. Con le mani posso lanciare a 50 metri, coi piedi cerco sempre precisione e potenza. Mihajlović ha intravisto in me un talento nel battere le punizioni e mi diede il permesso di provarci nel caso me la sentissi. Con Conte la vedo molto difficile (ride, ndr). Nell’uno contro uno c’è una battaglia mentale. E poi il rigore: lì ti senti un re. La pressione è tutta sull’attaccante, non su di me. Io non disturbo, credo nel fair play”.





