Il calcio prova a superare le barriere della geopolitica. A poco più di tre mesi dal fischio d’inizio della Coppa del Mondo 2026, che si disputerà tra Stati Uniti, Messico e Canada, il presidente della FIFA Gianni Infantino ha voluto fare chiarezza in prima persona su uno dei temi più spinosi dell’intera rassegna iridata: la partecipazione della nazionale dell’Iran sul suolo americano, messa in dubbio dalle note e crescenti tensioni internazionali.
Il vertice presidenziale e l’annuncio sui social
Per diradare le nubi e allontanare lo spettro di clamorosi veti incrociati o boicottaggi, il numero uno del calcio mondiale ha tenuto un vertice diretto con la massima carica degli Stati Uniti. L’esito di questo delicato confronto diplomatico è stato poi affidato a un lungo messaggio diramato dallo stesso Infantino attraverso il proprio profilo ufficiale sulla piattaforma X.
Le parole del presidente della FIFA confermano non solo il regolare svolgimento dell’evento, ma anche un esplicito e rassicurante via libera da parte del governo ospitante nei confronti della selezione asiatica:
“Questa sera ho incontrato il Presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, per discutere dello stato di avanzamento dei preparativi per l’imminente Coppa del Mondo FIFA e della crescente eccitazione in vista del calcio d’inizio, previsto tra soli 93 giorni. Abbiamo parlato anche della situazione attuale in Iran e del fatto che la nazionale iraniana si è qualificata per partecipare alla Coppa del Mondo FIFA 2026. Durante le discussioni, il presidente Trump ha ribadito che la nazionale iraniana è ovviamente benvenuta a partecipare al torneo negli Stati Uniti. Abbiamo tutti bisogno di un evento come la Coppa del Mondo FIFA per unire le persone ora più che mai, e ringrazio sinceramente il Presidente degli Stati Uniti per il suo sostegno, poiché dimostra ancora una volta che il calcio unisce il mondo”.
Un messaggio distensivo che chiude definitivamente le polemiche e ribadisce la volontà delle istituzioni di mantenere lo sport come strumento primario di unione e dialogo globale.
(Foto: fifa.com)





