Horner, annuncio sul ritorno in F1

Horner F1

Christian Horner non ha chiuso la sua carriera in F1, il dirigente sportivo britannico cerca il riscatto nel circus dopo il licenziamento dalla Red Bull che ha messo fine a un’era durata vent’anni, costellata dalla vittoria di otto titoli piloti e sei costruttori.

L’ex volto di punta di Milton Keyners torna a parlare pubblicamente, chiarendo di non aver ancora scritto la parola fine.

“Non cerco un lavoro, cerco la vittoria”

La voglia di rientrare c’è, ma le condizioni dettate dal manager britannico sono rigidissime. Nessun rientro tanto per esserci:

“Sento di avere delle questioni in sospeso in F1. Non è finita come avrei voluto. Mi mancano lo sport, le persone e la squadra che ho costruito, ma non tornerò per qualsiasi cosa. Tornerò solo per un progetto vincente”.

Horner alza la posta, delineando un ruolo che va oltre la semplice gestione sportiva:

“Non ho bisogno di tornare indietro, potrei fermarmi qui. Se lo farò, sarà per l’opportunità giusta, in un ambiente che ha fame di vittorie. E vorrei essere un partner, piuttosto che un semplice dipendente. Non ho fretta”.

Tormentone Alpine e il “blocco” fino a primavera

Nelle ultime settimane il suo nome è stato accostato con insistenza all’Alpine, ma non sono mancate voci su altri team. Horner ci scherza su, confermando però i vincoli contrattuali (il cosiddetto gardening leave):

“È lusinghiero essere associato a tutti questi team. Per i media credo di essere andato ovunque, dal fondo alla testa della griglia. La realtà è che fino a primavera non posso fare nulla. C’è curiosità sul mio futuro, ma vedremo”.

Infine, un passaggio significativo sulla storica rivalità con Toto Wolff, Team Principal della Mercedes. Tra i due non è mai corso buon sangue, ma il rispetto professionale è intatto:

“Nutro un enorme rispetto per lui, ha vinto tantissimo. Siamo persone diverse ma ugualmente competitive. La rivalità serve: lo sport è noioso se tutti sono amici e si vogliono bene. La cosa peggiore è l’eccesso di gentilezza”.

(Foto: redbull.com)