Il delicato momento vissuto da Vinicius Junior, costantemente al centro di polemiche ambientali e bersaglio di inaccettabili episodi sugli spalti, continua a far discutere il mondo del calcio. A prendere le difese del fuoriclasse brasiliano del Real Madrid è intervenuto un suo ex compagno di squadra, Eden Hazard. Nel corso di una lunga intervista concessa all’emittente pubblica belga RTBF, l’ex fantasista ha analizzato con grande empatia e lucidità l’enorme fardello psicologico che il numero 7 dei Blancos è costretto a sopportare in ogni stadio.
Il peso dell’ambiente e lo spettro dell’addio anticipato
Secondo l’ex stella del Chelsea, il clima di costante tensione e la totale assenza di provvedimenti disciplinari severi contro chi lo attacca stanno logorando mentalmente il giocatore, rischiando di offuscarne il talento cristallino. Un logorio che, secondo Hazard, potrebbe persino portare a decisioni drastiche per il futuro della sua carriera:
“Vinicius? Ha così tante cose per la testa prima di una partita che a volte penso tra me e me: ‘poverino’. Sa che dovrà affrontare tutto questo, che non succede quasi nulla in termini di sanzioni. Dev’essere un peso. Non mi sorprenderei se a 30 anni dicesse che se ne va , che abbandona il calcio, perché in ogni caso non cambia nulla. Ora la gente parla più di quello che fa o di quello che soffre che di quello che dà in campo. La gente dimentica che è un giocatore eccezionale. Questo deve pesargli. Non dev’essere facile andare a giocare una partita e pensare solo al calcio. È semplicemente uno che ama il calcio, che ama giocare e che vuole solo divertirsi. Un po’ come me quando ero in campo.”
Il paragone con Ronaldinho e il consiglio per il futuro
Conoscendo bene le pressioni mediatiche che circondano l’ambiente madrileno, Hazard ha poi voluto lanciare un messaggio diretto al suo ex compagno. Un invito a ritrovare la spensieratezza perduta, prestando però attenzione a non esasperare gli animi avversari, tirando in ballo l’illustre paragone con l’allegria contagiosa del connazionale Ronaldinho:
“Se potessi dargli un consiglio? Gli direi: ‘Stai attento’. Gioca come vuoi, ma stai attento. La gente ti aspetta, quindi gioca a calcio, divertiti, lascia che noi veri tifosi di calcio ci godiamo questo momento. Quando balli, balla in un modo che faccia piacere alla gente. Anche Ronaldinho ballava, e non ricordo di aver sentito tutte queste storie”.
(Foto: realmadrid.com)





