Il Giugliano più bello della stagione torna a vincere a distanza di 3 mesi l’ultima volta e lo fa in grande stile battendo il Cosenza con il risultato di 3-0. Una prova di qualità e coraggio, ingredienti che Di Napoli aveva annunciato in conferenza e che si sono riversati in campo in maniera travolgente per i calabresi. Un successo che può rivelarsi linfa fondamentale e che dimostra come i Tigrotti siano in piena corsa salvezza e come la classifica non rispecchi il reale valore della rosa.
Primo tempo
Il Giugliano prova a fare la partita con diverse discese offensiva che provano a mettere in difficoltà la retroguardia del Cosenza che tiene botta. La prima occasione della partita ce l’hanno proprio gli ospiti con Achour che colpisce il pallone di testa, ma il pallone termina alto sopra la porta di Greco. I gialloblù rispondono poco dopo con una conclusione da fuori area di De Rosa senza troppe pretese. La chance più importante della prima mezz’ora ce l’hanno i calabresi: rinvio lunghissimo di Vettorel – che sfrutta anche il vento a favore – che sorprende l’intera difesa giuglianese, la palla arriva ancora ad Achour che calcia in diagonale ma trova la risposta di un attentissimo Greco. Il Giugliano continua nella sua gara ben giocata tatticamente e qualitativamente, provando a uscire da dietro e prendere il controtempo la difesa avversaria. Gli sforzi vengono premiati al tramonto del primo tempo, quando una bella uscita da dietro lancia Peluso sulla fascia destra: cross perfetto per l’inserimento di Marchisano che, con un bel colpo di testa, anticipa Vettorel e fa esplodere di gioia il De Cristofaro per il primo gol interno del 2026. L’ultima opportunità della prima frazione ce l’ha il Cosenza che, però, non riesce a sfruttarla.
Secondo tempo
Secondo tempo che inizia con il Cosenza che cerca di reagire gettandosi in avanti, ma il Giugliano continua a fare la sua partita con qualità e coraggio, tant’è che va vicinissimo al gol del 2-0, ma la difesa rossoblù si salva con una doppia deviazione. I calabresi continuano nel loro forcing offensivo, ma senza riuscire a creare pericoli degni di nota dalle parti di Greco. Di Napoli effettua i primi cambi della partita, inserendo Egharevba e Vaglica per Marchisano e D’Agostino. I Tigrotti hanno la possibilità di ripartire in contropiede in più di qualche circostanza, ma Volpe e Prado sono poco lucidi nel gestire la sfera, complice la stanchezza che inizia a farsi sentire. Di Napoli effettua un altro doppio cambio gettando nella mischia Ogunseye e Cester per Prado e Peluso. I cambi danno i frutti sperati, perché al 72′ il Giugliano raddoppia con un’altra azione spettacolare: discesa sulla destra, tacco splendido di Ogunseye che serve a rimorchio Zammarini che lascia partire un destro dritto all’incrocio dei pali che fulmina Vettorel e fa venire giù il De Cristofaro. Dopo il gol del 2-0, Di Napoli effettua l’ultimo cambio della partita, inserendo Vaglica al posto di D’Avino. Il Giugliano viaggia sulle ali dell’entusiasmo e trova il gol del 3-0 che chiude definitivamente il match con il tap-in Egharevba.
Prossimo impegno
Il Giugliano tornerà in campo nella giornata di martedì 10 febbraio alle ore 18:00, quando sarà “ospite” del Sorrento al Viviani di Potenza, gara valida per il 26º turno del girone C di Serie C.
Giugliano-Cosenza: il tabellino del match
GIUGLIANO (3-5-2): Greco; D’Avino (74′ Vaglica), Justiniano, Caldore; Marchisano (63′ Egharevba), Zammarini, De Rosa, Peluso (68′ Cester), D’Agostino (63′ Vaglica); Prado (68′ Ogunseye), Volpe. Allenatore: Raffaele Di Napoli.
COSENZA (4-3-3): Vettorel; Ciotti, Dametto (60′ Florenzi), Caporale, D’Orazio (46′ Moretti); Contiliano (46′ Palmieri), Langella, Garritano (60′ Báez); Cannavò, Achour (73′ Perlingieri), Emmausso. Allenatore: Antonio Buscè.
MARCATORI: Marchisano 43′ (G), Zammarini 72′ (G), Egharevba 83′ (G)
AMMONITI: D’Orazio 1′ (C)





