FIGC, Gabriele Gravina si è dimesso

Le dichiarazioni di Gravina sul caso Allegri-Oriali

Le dimissioni di Gabriele Gravina aprono ufficialmente una nuova fase per il calcio italiano. Il numero uno della FIGC ha lasciato l’incarico nella giornata del 2 aprile, anticipando una decisione maturata dopo settimane di forti pressioni.

A pesare è stata soprattutto la terza mancata qualificazione consecutiva dell’Italia al Mondiale, culminata con la sconfitta ai rigori contro la Bosnia. Un fallimento che ha scosso l’intero sistema, portando a un effetto domino che potrebbe coinvolgere anche il commissario tecnico Gennaro Gattuso, sempre più vicino all’addio.

In vista delle nuove elezioni federali, fissate per il 22 giugno, iniziano già a circolare i primi nomi per la successione: tra i principali candidati ci sono Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, quest’ultimo già presidente in passato.

Parallelamente, si apre anche il toto-CT: in pole position per guidare la Nazionale ci sarebbero Antonio Conte e Massimiliano Allegri, profili di esperienza per tentare di rilanciare un movimento in piena crisi.