La Ferrari non raccoglie risultati in F1 e, inevitabilmente, la delusione e il nervosismo ricade sulle dichiarazioni di Leclerc ed Hamilton.
A Las Vegas la musica non cambia: le due SF-25 non si accendono – ancora una volta – e non permettono a Charles e Lewis di essere competitivi. La stagione di Formula 1 sta per volgere al termine, un’annata in cui la Ferrari non è riuscita a trovare le contromisure e lottare costantemente per il vertice della griglia.
Sette podi per il monegasco Leclerc, ma mai sul gradino più alto. Preoccupanti i numeri di Hamilton alla sua prima stagione con il Cavallino Rampante: zero podi e domani partirà dall’ultima posizione.
Un campionato di F1, l’ennesimo, che i tifosi e la scuderia dovranno mettere alle spalle per resettare e ripartire. Nel 2026 ci saranno le nuove regole della FIA e, tra i principali cambiamenti, ci sono anche quelli al telaio: monoposto più piccole e leggere. Abolito il DRS che farà spazio all’Override, una funzione che facilità il sorpasso attraverso l’utilizzo dell’energia elettrica.
“Il bagnato è un problema”: la critica di Leclerc alla Ferrari
Partirà dalla nona casella nel GP di Las Vegas, Charles Leclerc non ha potuto fare di meglio sull’asfalto bagnato del circuito cittadino. Ai microfoni di Sky Sport dopo la bandiera a scacchi spiega le difficoltà della Ferrari in determinate condizioni di pista:
“Sul bagnato semplicemente non abbiamo mai il ritmo, non so perché. Era sempre uno dei miei più grandi punti di forza nelle categorie giovanili, ma da sette anni che sono qui in Ferrari ho provato a fare di tutto per risolvere il problema. Da quando sono arrivato qui non ho mai più trovato il feeling giusto con la pioggia e questa cosa continua. Ogni volta proviamo delle cose diverse, ma non ho spiegazioni. Ogni volta che c’è un po’ di pioggia alla fine sappiamo già a cosa aspettarci… Io provo sempre a dimenticarlo e a dare tutto al volante, ma anche oggi non c’era niente da fare”
(Foto: formula1.com)





