Non solo rabbia, ma anche proposta. Dopo le polemiche seguite ad Atalanta-Napoli, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di alzare il livello dello scontro istituzionale, aprendo un confronto diretto con il numero uno della Figc Gabriele Gravina.
Al centro del malcontento azzurro ci sono gli episodi arbitrali che, secondo il club, avrebbero inciso su più partite nelle ultime settimane. Non solo Bergamo, ma anche precedenti contro Verona, Parma e Juventus. Una sequenza che ha convinto De Laurentiis a uscire allo scoperto.
Il presidente non si è limitato alla protesta: sul tavolo ha messo alcune proposte concrete. Tra queste, l’introduzione del Var a chiamata per gli allenatori, una revisione del protocollo attuale – ritenuto troppo rigido e poco trasparente – e persino un riassetto strutturale dell’Aia, con un passaggio sotto l’orbita della Lega Serie A.
Una posizione netta, che apre un fronte politico nel calcio italiano. La sensazione è che la battaglia non sia destinata a esaurirsi in pochi giorni.





