Profondo rosso in casa Torino. La pesantissima sconfitta per 3-0 incassata a Marassi contro il Genoa ha fatto precipitare la situazione, accendendo la dura contestazione dei tifosi presenti nel settore ospiti e aprendo ufficialmente la crisi tecnica.
Fuga dallo stadio e numeri impietosi
Il malcontento è palpabile anche ai vertici del club. Come riportato dall’inviato di Sky Sport Paolo Aghemo, al fischio finale il presidente Urbano Cairo e il direttore sportivo Gianluca Petrachi hanno abbandonato frettolosamente lo stadio, evitando qualsiasi dichiarazione a caldo.
A pesare come un macigno sono i numeri disastrosi della stagione granata: con questo ko, il Torino tocca quota 13 sconfitte nelle prime 26 giornate di campionato. Sotto l’intera gestione Cairo, solo nell’annata 2019/2020 la squadra aveva fatto peggio a questo punto della stagione (14 sconfitte).
L’ombra di D’Aversa sulla panchina granata
Le prossime ore si preannunciano decisive per il futuro della guida tecnica. Come confermato anche dagli aggiornamenti di Gianluca Di Marzio, i contatti all’interno della dirigenza sono continui e frenetici. L’esonero di Marco Baroni appare uno scenario sempre più probabile, sebbene l’allenatore non abbia ancora ricevuto comunicazioni ufficiali in merito.
Petrachi è già al lavoro per individuare il sostituto ideale con cui tentare di invertire la rotta in questa delicata fase del campionato: al momento, il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Roberto D’Aversa.
(Foto: torinofc.it)





