Finalmente sfatato il tabù trasferte. Gli azzurri tornano a vincere fuori dalle mura del Maradona. Ancora un 2-0 come dopo le vittorie contro Milan e Bologna in Supercoppa. Un risultato che potrebbe dare l’idea di una gara sempre in bilico, ma così non è stato. I partenopei hanno giocato con estrema tranquillità la gara rifilando due reti nel primo tempo e gestendo il doppio vantaggio nella ripresa.
LE STATISTICHE PARLANO CHIARO
Numeri importanti quelli prodotti dagli uomini di Antonio Conte: ventidue tiri totali, otto tiri in porta oltre che un xG di 2.59. Ma anche dieci calci d’angolo e solo due tiri innocui subiti da Milinkovic-Savic che ha fatto da spettatore non pagante. Dominio assoluto come visto nelle due partite di Supercoppa. Una continuità di risultati e prestazioni che mostrano tutta la forza tecnica e tattica del gruppo.
I NUMERI DEL MATTATORE DELLA GARA
Il man of the match Rasmus Hojlund ha chiuso il match con cinque tiri totali, tre nello specchio della porta di cui due gol e tre passaggi chiave potenzialmente vincenti. Un’altra gara ancora importante dal danese che è ormai sempre più un punto di riferimento per i compagni e per il mister.
TORNA LA DIFESA BUNKER
La nuova difesa ridisegnata dal tecnico leccese col capitano Di Lorenzo al posto di Beukema e Juan Jesus al posto di Buongiorno completa il suo terzo clean sheet su tre. Solo due tiri concessi agli avversari e complessivamente undici palle spazzate e quattro duelli aerei vinti. Il nuovo trio difensivo più esperto sta dando maggiore solidità difensiva e maggiore sicurezza all’intera squadra.
LA PROSSIMA ANCORA IN TRASFERTA
Si torna all’Olimpico di Roma dove già si è tornati vincitori. Dopo la Roma si giocherà con la Lazio sperando di aver definitivamente superato il tallone d’Achille delle trasferte e magari di tornare a casa ancora una volta col bottino pieno.
(Foto:sscnapoli.it)





