Raffaele Di Napoli, tecnico del Giugliano, è intervenuto nel corso della consueta conferenza stampa post-partita in cui ha commentato il pareggio per 3-3 nel derby campano contro la Scafatese: “La delusione è tanta perché avevamo la partita in pugno. Gli allenatori dalla tribuna sono tutti bravi e possono insegnarci. Avevamo due cambi forzati, La Vardera e Improta. Vorrei ricordare a questi signori che il primo non giocava da 4-5 mesi, il secondo è reduce da un grave infortunio. Io mi prendo tutte le responsabilità, poi se vogliono farmi qualche corso di aggiornamento io sono disponibile. Ho pensato di cambiare Esposito perché a un certo punto hanno messo Longo che è un giocatore di categoria superiore e ho deciso di mettere qualche giocatore d’esperienza per contenerlo. Mi dispiace per il risultato che vediamo negativo e sono due punti persi perché vincevamo 3-1. Non mi sembra che la Scafatese abbia calciato in porta. So che abbiamo delle lacune, perché comunque abbiamo delle lacune e calciatori che dobbiamo rimettere in piedi perché queste sono partite che richiedono un certo dispendio di energie.
Improta? Io lo ringrazio, perché stamattina ha dato forfait e Improta ha dato disponibilità lì e ha fatto una grande partita. C’è rammarico perché vincevamo 3-1 a 10′ dalla fine e abbiamo subito due gol evitabilissimi. Dovremo lavorare, perché abbiamo concesso due gol da rivedere. Dovevamo portare il risultato a casa. Io sono orgoglioso dei 26 ragazzi che ho a disposizione e gli faccio i complimenti, al di là del risultato. Se avessimo vinto la partita allora era tutto giusto, compresi i cambi. Io non sono contento per il risultato, noi dobbiamo costruire la nostra salvezza in casa. Ci sarebbero tante cose che uno vorrebbe dire, chi è andato in campo oggi ha dato tutto, ma dobbiamo dare tutti qualcosa in più. Noi, purtroppo, siamo giudicati i risultati e quindi dobbiamo prenderci le critiche, soprattutto quelle costruttive. Abbiamo fatto una grande partita, ma ci penalizza il risultato. Noi sapevamo che Baldé non è portato alla fase difensiva, ma sapevamo che con lui abbiamo più possibilità di attaccare meglio. Spesso gli abbiamo dato il pallone in maniera troppo frettolosa. Da quel lato abbiamo sofferto, La Vardera ha fatto bene finché ha retto. Mercato? Noi dobbiamo fare gli Under, che faccia piacere o meno, questa società si mantiene con gli Under. Abbiamo Broh, Zammarini, De Rosa e Borgnino. Dobbiamo prendere qualche giovane, questo dobbiamo fare. Per me bisogna avere equilibrio nei giudizi, ma questa non è una polemica, perché questa è una squadra a cui vanno fatti i complimenti e dovremo lavorare per colmare le lacune”.





