Centrare il quarto posto sarebbe già un risultato storico, ma per il Como la vera sfida inizierebbe dopo. L’eventuale qualificazione alla Champions League, infatti, si scontrerebbe con un problema strutturale: la composizione della rosa secondo i criteri Uefa.
Per partecipare alle competizioni europee servono almeno otto calciatori cresciuti calcisticamente tra i 15 e i 21 anni per tre stagioni in Serie A, di cui quattro provenienti dal vivaio del club. Al momento, il Como ne ha soltanto due utilizzabili: il portiere Vigorito e il difensore Goldaniga, peraltro unico italiano impiegato finora da Cesc Fabregas.
Il dato evidenzia come la crescita della squadra sia passata soprattutto da giovani talenti arrivati dall’estero, scelta che oggi rischia di complicare la costruzione della lista Uefa.
In questo scenario, rientrare nei parametri richiesti potrebbe rivelarsi complicato quanto conquistare il quarto posto in campionato.





