Il conto alla rovescia per il Mondiale nordamericano è ormai scattato e l’attesa, in casa statunitense, è a dir poco palpabile. A farsi portavoce dell’entusiasmo a stelle e strisce è Christian Pulisic. Dal ritiro della Nazionale USA, il trequartista del Milan ha rilasciato una lunga e interessante intervista ai microfoni di Men’s Journal, affrontando a tutto tondo i temi più caldi del momento: dal sogno iridato all’impatto del nuovo CT Mauricio Pochettino, passando per il suo rendimento in rossonero e le immancabili speculazioni sul suo futuro.
Il sogno Mondiale e la “cattiveria” di Pochettino
Il numero 11 milanista non sta nella pelle all’idea di disputare la Coppa del Mondo davanti al proprio pubblico. Un’occasione storica che lo carica di responsabilità e di un’energia positiva incontenibile:
“È quello che sogni da bambino e trovartici dentro è pazzesco. Ora avremo questa opportunità nel nostro Paese: siamo entusiasti”.
A guidare la spedizione americana ci sarà Mauricio Pochettino. L’ex tecnico di Tottenham e PSG ha già lasciato il segno all’interno dello spogliatoio, portando una mentalità ben precisa che Pulisic esalta senza mezzi termini:
“Credo che lui porti una dinamica differente: uno spirito combattivo, una sorta di “cattiveria” agonistica. Sta costruendo una cultura forte, un gruppo di ragazzi pronti a lottare fino alla morte”.
Il momento al Milan: prestazioni oltre il gol
Spostando l’attenzione sulle vicende di club, l’ex Chelsea sta vivendo una fase particolare della sua stagione in Serie A. Nonostante un digiuno da reti che dura ormai da diverse giornate, il giocatore si dice sereno e lucido nell’analizzare le proprie prestazioni, lanciando anche una puntuale riflessione sulle critiche troppo spesso legate esclusivamente ai tabellini:
“Non sono troppo preoccupato per il gol: sento di essere in un buon momento e di giocare bene. È un periodo interessante: ho sempre la sensazione che se giochi male ma segni, la gente ti osanni; se invece giochi bene ma non segni, succede il contrario. Bisogna solo andare avanti”.
Calciomercato e futuro: giuramento di fedeltà ai rossoneri
Inevitabile, infine, un passaggio sui rumors di mercato che ciclicamente lo accostano ad altri top club in vista della prossima estate. Pulisic ha voluto spegnere sul nascere ogni tipo di distrazione, ribadendo la sua totale dedizione alla causa milanista e blindando il suo presente a Milanello:
“Di solito sono gli altri a scrivermi per chiedermi se le notizie siano vere, e io rispondo che non ne so nulla. Credo ci siano un tempo e un luogo per queste cose, e solitamente non è nel bel mezzo della stagione mentre sono concentrato sul campo. Non parlo con il mio agente di altri club o di trasferimenti in questo momento. Non mi lascio condizionare, non influisce sul mio rendimento. Se ci saranno opzioni se ne parlerà a tempo debito, ma ora non è la mia priorità. Al momento sono felice dove sono”.
(Foto: acmilan.com)





