Casertana, vietato fermarsi: Butic per la storia e il Catania per il sogno

La Salernitana alle spalle, il Catania nel mirino. La settimana della Casertana è stata ricca di emozioni, in un fil rouge che ha unito la Sicilia e la Campania con incredibili sfide, luci e ombre. Tutto è iniziato dal poker subito dai falchetti contro il Siracusa, più che inaspettato. Con mister Coppitelli ancora in tribuna, i numerosi ko e la testa, probabilmente, già al big match contro i granata, De Lucia e compagni hanno saputo rimboccarsi le maniche e affrontare al meglio l’impegno infrasettimanale al Pinto, a caccia della vittoria contro la squadra di Cosmi, che mancava da 11 anni. Il campionato ha così regalato una data alla storia: 5 marzo 2026, da Marco Mancosu a Karlo Butic per la festa rossoblù. Ma se nell’aria i fasti del successo di misura contro la Salernitana sono ancora frizzanti, nel mirino c’è già il secondo big match, quello di lunedì in trasferta contro il Catania. E guai a chi si ferma o, anche, rallenta.

BUTIC E L’ESPLOSIONE DELLA PIAZZA. Un giovedì indimenticabile per la Casertana e i suoi tifosi che, con una prestazione di grande carattere, hanno superato di misura una Salernitana ancora caotica e allo sbando, in fase di rivoluzione dall’arrivo di Cosmi in panchina. La rete di Butic al 37′ è bastata per regalare il successo ai falchetti facendo esplodere il Pinto, soffrendo un po’ più nel finale, con il rigore sbagliato da Llano e il forcing granata. Un momento di grande unione tra piazza, città e squadra, in un unicum per un presente importante e un futuro ancor più roseo. Un 5 marzo che entrerà di diritto nella storia rossoblù, per la vittoria contro la Salernitana che mancava dal 2011.

I COMPLIMENTI DI COPPITELLI E LE PAROLE DI D’AGOSTINO. Il post gara della vittoria contro la Salernitana è stata ugualmente importante, con i complimenti alla squadra di mister Coppitelli e le dichiarazioni sul futuro del presidente D’Agostino. Impossibile non soffermarsi sulla resilienza e sul carattere di un gruppo che non molla mai, gettando il cuore oltre l’ostacolo, pronto a sacrificarsi quando chiamato in causa nei momenti di difficoltà con calciatori non al top della forma o persino fuori ruolo. Un successo più che meritato, nuovo tassello per la crescita dei falchetti, che passa anche dalla costruzione del Nuovo Stadio di Caserta e dalle novità del presidente D’Agostino. “Prometto alla piazza di tornare in serie B sotto la mia gestione. Le precedenti promesse fatte le ho rispettate, quindi bisogna assolutamente crederci. Il nuovo stadio sta portando molta attrazione verso il progetto rossoblù e sto parlando con numerosi investitori per il bene e il futuro del club. Non c’è ancora niente di concreto ma, se dovesse arrivare qualcuno di davvero importante, sarò il primo a fare un passo indietro per permettere al club di crescere esponenzialmente”, ha dichiarato in sala stampa.

IL CATANIA GIA’ NEL MIRINO. Nonostante i sorrisi del successo contro la Salernitana stiano ancora accompagnando tutto l’ambiente rossoblù, è già tempo di voltare pagina in vista del secondo big match consecutivo, lunedì sera contro il Catania. Gli etnei sono reduci dal bruciante ko in trasferta contro il Benevento primo in classifica, cedendo il passo ai giallorossi sempre più proiettati verso la promozione diretta in serie B. Un’occasione sicuramente sprecata per cercare di accorciare le distanze, attualmente secondo in classifica a 60 punti. Una sfida che promette sicuramente spettacolo, che vedrà i falchetti chiamati a un’altra prova di maturità, con la volontà di superare Salernitana e Cosenza in classifica e, perchè no, sognare un piazzamento d’onore per i prossimi playoff.