Pari tra Casertana e Crotone, ma è polemica: presunto caso di razzismo

Finisce 2-2 la sfida tra Casertana e Crotone al “Pinto”, ma a far discutere è quanto accaduto al 63’. Al momento della sostituzione, Yayah Kallon – protagonista nel primo tempo con l’assist per Girelli – si è diretto verso la panchina calabrese visibilmente contrariato, come se avesse udito alcune frasi provenienti da lì. Il giocatore è stato prontamente accompagnato via dallo staff tecnico, tra attimi di tensione e confusione, prima che la gara riprendesse regolarmente.

Nel post partita, gli allenatori e il portiere della Casertana Victor De Lucia hanno commentato l’episodio. Coppitelli ha invitato alla prudenza: “È un’accusa molto grave. Il ragazzo può aver sentito qualcosa o può aver frainteso. Io non ho sentito nulla. Nel 2026 certe cose sarebbero incommentabili”. Più netto De Lucia: “Yayah è un ragazzo eccezionale. Se ha reagito così, qualcosa ha sentito. Spero si faccia chiarezza”.

Di diverso avviso il tecnico del Crotone Emilio Longo, che ha parlato di un caso “senza motivo di esistere”, spiegando che il quarto uomo non avrebbe percepito alcuna frase offensiva.

Nelle ore successive è arrivata anche la nota ufficiale del club calabrese, che ha smentito con fermezza qualsiasi episodio di discriminazione razziale attribuito a un proprio tesserato, parlando di possibile fraintendimento e sottolineando la presenza del quarto ufficiale nei pressi dell’azione, che – in caso di offese – sarebbe intervenuto immediatamente.

Il risultato di campo passa così in secondo piano, mentre resta l’attesa per eventuali approfondimenti sull’accaduto.