Caserta e la Casertana esplodono di gioia: tris al Latina e aria d’alta quota

“La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare” canta Jovanotti e un falchetto non può far altro che galvanizzarsi di fronte a un obiettivo alto, pronto a spiccare il volo dopo una grande rincorsa. Sulla strada della Casertana c’era il Latina per una sfida al Pinto che sembrava abbordabile e scontata ma, come ogni gara di serie C girone C non lo è mai. Bastano 50 secondi per capirlo, con la rovesciata di Parigi che si insacca alle spalle di Victor De Lucia, portando inaspettatamente in vantaggio gli ospiti.

Una squadra con un carattere diverso si sarebbe sfaldata, innervosita, con l’ansia di dover subito pareggiare i conti ma i rossoblu di Federico Coppitelli sono fatti di ben altra pasta. Con calma si costruisce gioco, si sta attenti in difesa tanto il gol prima o poi arriva se la prestazione è positiva. Il campo ha infatti nuovamente dato ragione al tecnico all’ombra della Reggia e ai suoi ragazzi, in un’altra giornata assolutamente da ricordare insieme alla propria tifoseria.

Tra check, Var, maxi recupero e card

Casertana-Latina non è stata una partita per deboli di cuore. Ricca di capovolgimenti di fronte e momenti importanti, conditi da un ricchissimo recupero. Già dopo il gol di Parigi in avvio, la gara si è fermata per ben 5 minuti e 30 per un problema tecnico dell’arbitro con i collegamenti. Alla mezz’ora la prima card del Latina, che richiede un cartellino rosso a Bacchetti, già sanzionato con il giallo.

Anche in questo caso un check molto lungo ma per il direttore di gara la decisione non cambia. Al 46′ una revisione invece richiesta per la Casertana per un eventuale calcio di rigore per un fallo su Vano in area piccola ma anche in questo caso nessun cambiamento. troppi stop e il recupero non perdona: ben 10 minuti. Felici i tifosi sugli spalti, con una chance in più per i falchetti per agguantare il pari. Ma bisogna attendere ancora un po’.

Piede sull’acceleratore e tris

Appena inizia la ripresa, la Casertana preme il piede sull’acceleratore e trova il gol del momentaneo pareggio con lo specialista, Accursio Bentivegna. La corsa per festeggiare con i compagni e l’abbraccio virtuale dei tifosi, godendosi lo splendido tapin che si insacca alle spalle dell’estremo difensore avversario. I rossoblù sono totalmente in partita e al 66′ chiamano il secondo check per il fallo di De Ciancio ancora su Vano, già ammonito ma che per i padroni di casa è da rosso.

La card trova il riscontro del direttore che non sceglie però il rosso, non annullandola, bensì il secondo giallo, con il Latina che si ritrova in 10 uomini. La squadra di Coppitelli, in superiorità numerica dilaga, trovando il raddoppio all’89’ con Heinz e al 96′ con Galletta, entrambi al primo gol stagionale, facendo così partire la festa allo stadio Pinto.

Aria d’alta quota ma senza vertigini

Sugli spalti si respira aria di alta quota, ad un passo dalle big del campionato. Una bellissima soddisfazione per la Casertana che si mette alle spalle nel migliore dei modi una scorsa stagione da incubo, riconquistando la fiducia dei suoi tifosi a suon di gol, prestazioni di carattere e vittorie.

La seconda metà del 2025 ha infatti sorriso ai falchetti, salutando al meglio le mura amiche con una vittoria pesantissima. Venerdì la trasferta di Giugliano sarà ancor più importante per allungare ancora la striscia positiva di risultati e per regalarsi un nuovo slancio per il 2026: perché se volare è un istinto innato per i falchetti di Caserta, restare ad altissima quota diventa un obiettivo sempre più raggiungibile.