La Casertana cade al Capozza contro il Casarano, i falchetti si arrendono nel finale (3-2) al termine di una partita ricca di colpi di scena. La formazione di Coppitelli ci mette il cuore, recuperando in inferiorità numerica. La resa arriva solamente all’87’, a causa di un calcio di rigore per i padroni di casa.
Casertana, vantaggio pareggio ed espulsione
La prima frazione di gioco regala emozioni contrastanti alla Casertana: dopo appena due minuti, Casarotto trova la rete del vantaggio per i falchetti e sblocca il match. All’8′ arriva il pareggio del Casarano con Grandolfo. La situazione precipita al 15′: l’arbitro sanziona gli ospiti con il cartellino rosso a Viscardi per il fallo ai danni di Grandolfo. Nonostante l’inferiorità numerica per buona parte del primo tempo, la Casertana non crolla e va all’intervallo con il risultato di 1-1.
Vantaggio, pareggio e beffa finale per la Casertana
Il Casarano accelera nella ripresa, approfittando della superiorità numerica. Al 53′ calcio di rigore per i padroni di casa: Chiricò dal dischetto stampa la palla sul palo. Al 70′ arriva il vantaggio della formazione pugliese con l’ex Celiento, ma la Casertana non si arrende e appena 3′ dopo trova la rete del 2-2 con Llano.
La doccia fredda per gli uomini di Coppitelli arriva nel finale, quando il pari sembrava ormai in cassaforte e il risultato finale di questa sfida. All’87’ viene assegnato un nuovo calcio di rigore al Casarano: dagli undici metri trasforma Logoluso. Si arrende la Casertana al Capozza, a un passo dal pari in inferiorità numerica per oltre 75′ di gioco.
(Foto: casertanafc.it)





