Follia allo Stadio dei Marmi: rigore Var e Rocchi scortato

Rocchi designatore arbitrale aia

Un epilogo a dir poco incandescente ha infiammato i minuti di recupero allo Stadio dei Marmi, trasformando il finale di gara tra Carrarese e Catanzaro in un vero e proprio thriller. I padroni di casa hanno visto sfumare una vittoria che sembrava ormai in cassaforte, subendo il pareggio all’ultimo respiro in un clima di altissima tensione che ha finito per coinvolgere anche i vertici arbitrali presenti in tribuna.

Il rigore della discordia e la chiamata del Var

Tutto si accende al novantunesimo minuto. La Carrarese, avanti per 3-2 e a un passo dal triplice fischio, si vede fischiare contro un calcio di rigore dal direttore di gara Federico Dionisi. Sul dischetto si presenta Simone Pontisso, pronto a riequilibrare le sorti del match, ma l’estremo difensore di casa, Bleve, intuisce le intenzioni e respinge il tiro scatenando il boato del pubblico. L’illusione dei tre punti, però, dura pochissimo. L’azione viene immediatamente congelata dalla sala Var: la revisione delle immagini evidenzia un ingresso anticipato in area di rigore da parte di diversi giocatori toscani ben prima della battuta, costringendo l’arbitro a decretare l’inevitabile ripetizione del penalty.

Pittarello gela lo stadio, tensione per Rocchi

Al secondo tentativo, la formazione calabrese decide di cambiare le carte in tavola affidando la pesantissima responsabilità a Filippo Pittarello. Al 94′, il nuovo rigorista si dimostra glaciale, spiazzando il portiere avversario e firmando il rocambolesco 3-3 che regala al Catanzaro un punto d’oro strappato in extremis.

Il fischio finale, tuttavia, non placa gli animi, spostando la frustrazione dei tifosi dal campo agli spalti. Presente in tribuna per assistere al match c’era infatti il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi. Al termine dell’incontro, il vertice dell’AIA è stato duramente contestato da una parte della tifoseria di casa, furiosa per la gestione dell’episodio nel recupero. La situazione ambientale si è fatta talmente pesante da costringere Rocchi ad abbandonare l’impianto sportivo sotto la stretta scorta delle forze dell’ordine per garantire la sua sicurezza.

(Foto: aia-figc.it)