Serie C, caos Siracusa: le ripercussioni sulla classifica delle campane

Foto di squadra: Siracusa in Serie C

Il calcio italiano si scontra ancora una volta con le scadenze amministrative e, a farne le spese questa volta, è il Siracusa. Nonostante il club siciliano sia riuscito a saldare gli stipendi ai tesserati entro i termini previsti, evitando così il rischio di un’esclusione immediata dal campionato di Serie C, la situazione resta critica. Come riportato dalle ultime indiscrezioni, mancherebbero all’appello i versamenti relativi ai contributi e alle ritenute.

L’inosservanza di tali adempimenti comporterà inevitabilmente una sanzione sportiva: si parla di una penalizzazione di almeno 6 punti in classifica. Un colpo durissimo per la compagine siciliana, che attualmente naviga nelle zone basse del Girone C con 23 punti.

L’impatto sulla zona salvezza

Questa decisione, pur essendo una nota dolente per la regolarità del torneo, rappresenta una “boccata d’ossigeno” inaspettata per le formazioni campane impegnate nella lotta per non retrocedere. Guardando la classifica attuale, il Giugliano (24 punti), la Cavese (28 punti) e il Sorrento (30 punti) vedrebbero il Siracusa scivolare pesantemente alle proprie spalle, finendo potenzialmente all’ultimo posto solitario (a quota 17 punti) o comunque in piena zona play-out.

Con un distacco più marcato dall’ultimo posto — l’unico che condanna alla retrocessione diretta — le squadre campane possono guardare al finale di stagione con un briciolo di serenità in più, approfittando del passo falso amministrativo dei rivali per consolidare la propria permanenza in categoria.

(Foto: Facebook Siracusa Calcio 1924)