Come già ampiamente analizzato, le manovre offensive del Napoli ruotano attorno al profilo di Gabriel Jesus. Il club azzurro ha individuato nell’attaccante dell’Arsenal l’interprete perfetto per il sistema tattico di Massimiliano Allegri e, con la mediazione dell’agente Giovanni Branchini, sta gettando le basi per un colpo di altissima caratura internazionale. Un’operazione prestigiosa che, come noto, resta strettamente subordinata allo sfoltimento del reparto avanzato, in primis alle eventuali partenze di Lorenzo Lucca e Romelu Lukaku.
L’apertura del brasiliano: gradimento totale per l’Italia
Nelle ultime ore sono emersi sviluppi cruciali sul fronte delle volontà del ragazzo. A fare il punto della situazione è l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, che conferma come i contatti in corso stiano producendo esiti estremamente positivi.
Il classe 1997 avrebbe infatti sciolto le proprie riserve sulla destinazione: l’attaccante gradirebbe fortemente un trasferimento in Italia e avrebbe già manifestato il proprio totale “sì” al progetto tecnico del club campano. Un’apertura fondamentale che pone la dirigenza azzurra in una posizione di netto vantaggio nella corsa al giocatore.
Gli ostacoli per la fumata bianca: le richieste dell’Arsenal
Nonostante l’importante semaforo verde incassato dall’entourage dell’attaccante, i dialoghi diretti tra le due società non si trovano ancora in una fase avanzata. Il Napoli è chiamato al lavoro su un doppio fronte: da un lato la necessità assoluta di sbloccare le uscite per liberare spazio in rosa e nel monte ingaggi, dall’altro l’obbligo di trovare una quadra economica con i londinesi.
L’ostacolo principale in questa fase è dettato proprio dalle rigide condizioni imposte dai Gunners. L’Arsenal, ad oggi, prende in considerazione esclusivamente una cessione a titolo definitivo, chiudendo le porte all’ipotesi di un prestito. La dirigenza partenopea dovrà dunque studiare un’offerta convincente per accontentare le pretese economiche del club inglese e regalare il colpo da sogno alla piazza.





