In casa Napoli si accende un campanello d’allarme per quanto riguarda il futuro di Frank Zambo Anguissa. Il centrocampista camerunese classe 1995 è attualmente al centro di una complessa trattativa per il prolungamento del contratto, una situazione di incertezza che rischia di attirare le attenzioni di importanti concorrenti in Serie A e di rimescolare le carte in questi ultimi giorni di mercato.
I dettagli del contratto e la distanza economica
A fare il punto sulla situazione è l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Il club azzurro ha recentemente esercitato l’opzione unilaterale per prolungare l’accordo in essere fino al 2027, mettendo parallelamente sul tavolo una nuova proposta di rinnovo con scadenza fissata al 2030. I dialoghi tra la dirigenza e l’entourage del calciatore sono continui, ma persiste una significativa distanza economica: la richiesta per apporre la firma sul nuovo contratto prevede infatti un adeguamento salariale con un aumento di circa 700-800 mila euro a stagione.
Un momento di impasse che stona con l’ottimo periodo vissuto dal giocatore sul terreno di gioco. Dopo le difficoltà riscontrate durante l’ultima parentesi sotto la gestione di Antonio Conte, l’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina partenopea ha infatti rivitalizzato Anguissa, riportandolo prepotentemente al centro del progetto tecnico azzurro, come ampiamente dimostrato dalle brillanti prestazioni fornite durante il precampionato.
L’inserimento dell’Atalanta e il muro azzurro
Questa fase di attesa ha inevitabilmente ingolosito altre società, prima fra tutte l’Atalanta. La dirigenza orobica, sotto la guida di Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli, è alla ricerca di un profilo che possa garantire qualità ed esperienza sia in campionato che in campo internazionale, individuando proprio nel camerunese il tassello ideale per completare il centrocampo. Sebbene i contatti diretti non siano ancora entrati nel vivo, il club bergamasco sta studiando i margini per inserirsi nella trattativa.
Di fronte a questi scenari, il Napoli mantiene però una posizione di assoluta chiusura. Il direttore sportivo Giovanni Manna ha già ribadito l’incedibilità del giocatore durante il ritiro di Dimaro, mentre il presidente Aurelio De Laurentiis è pronto a respingere qualsiasi assalto. L’obiettivo primario della società partenopea resta uno solo: colmare la distanza economica e chiudere al più presto la pratica per il rinnovo.





