Il tormentone estivo che teneva con il fiato sospeso l’intero popolo giallorosso si è finalmente concluso nel migliore dei modi. Dopo diverse settimane di intense trattative, sono arrivate le tanto attese firme sui contratti: Paulo Dybala ha rinnovato ufficialmente il suo legame con la Roma.
Nella mattinata odierna, l’agente del calciatore Carlos Novel si è recato personalmente presso il centro sportivo di Trigoria. Il procuratore ha incontrato la dirigenza capitolina per sistemare gli ultimissimi dettagli burocratici e procedere così con la formalizzazione del nuovo accordo. Di conseguenza, non si è registrato nessun intoppo per il prolungamento dell’attaccante argentino, il cui precedente vincolo contrattuale era scaduto lo scorso 30 giugno.
I dettagli economici e la durata del nuovo accordo
Dal punto di vista prettamente contrattuale, la società e l’entourage della Joya hanno optato per una soluzione ponte. Si tratta, nello specifico, di un rinnovo annuale valido fino al 30 giugno 2027, senza l’inserimento di opzioni per un ulteriore prolungamento futuro.
Per quanto riguarda invece l’aspetto economico, il fantasista campione del mondo andrà a percepire uno stipendio netto pari a poco meno di 3 milioni di euro, a cui si aggiungerà una serie di bonus legati ai traguardi di squadra e alle prestazioni personali.
Le parole di Dybala: “Un onore difendere questa maglia”
Subito dopo la firma, il numero 21 ha voluto rilasciare le sue prime dichiarazioni ufficiali ai microfoni dei canali societari, esprimendo la propria immensa felicità per la permanenza nella Capitale.
L’attaccante ha voluto dedicare un pensiero speciale alla piazza e alle future notti in Champions League:
“Questa storia continua, come volevano tutti: la società, io e i tifosi. Sono contento di fare un’altra stagione qua, in questa città e in questo Paese. Poter difendere la maglia della Roma è un privilegio. La Roma vuol dire tante cose: responsabilità, onore e bellezza, tante cose, anche a livello personale, che mi portano a stare ancora qui a difendere questa maglia. È un grandissimo onore. Sono contento di vedervi ancora all’Olimpico e in tutte le città in cui andremo a giocare. E soprattutto, quando suonerà quella bellissima musica che tutti aspettavamo, ci guarderemo, noi dal campo e voi dalla tribuna, e saremo sicuramente molto orgogliosi di ciò che faremo nelle notti europee”.





