Il rebus legato alla panchina del Bologna si risolve a tempo di record e con un colpo di scena internazionale di primissimo spessore. All’indomani della separazione ufficiale da Vincenzo Italiano, che ha scelto di chiudere il proprio ciclo sotto le Due Torri dopo un biennio indimenticabile impreziosito dallo storico trionfo in Coppa Italia, la dirigenza rossoblù ha rotto gli indugi per assicurarsi una nuova guida tecnica di altissimo profilo. Il prescelto per guidare la formazione emiliana nelle prossime stagioni è Domenico Tedesco. La trattativa ha subito un’accelerazione fulminea nelle ultime ore, trovando la definitiva e autorevole conferma da parte del massimo esperto di calciomercato globale.
L’annuncio di Romano e i dettagli sul contratto
A sancire l’inizio della nuova era tecnica in casa rossoblù è stato l’ormai celebre e iconico annuncio social lanciato da Fabrizio Romano, che ha confermato la chiusura totale dell’operazione di mercato con parole che non lasciano spazio a dubbi:
“Here we go! Domenico Tedesco allenerà il Bologna, erede di Vincenzo Italiano”.
La dirigenza emiliana ha lavorato sotto traccia per superare la concorrenza e blindare l’ex tecnico del Fenerbahce, definendo la quasi totalità dell’intelaiatura contrattuale. Come specificato dallo stesso giornalista nel suo aggiornamento lampo, resta da sciogliere soltanto un ultimissimo nodo formale prima della firma sul modulo federale: “Base di accordo conclusa e prossimi passaggi per chiudere. Mai in corsa Fabio Grosso che si è promesso alla Fiorentina. Contratto di due anni più uno di opzione oppure tre anni, è l’ultimo dettaglio prima della firma”.
La smentita su Grosso e l’identikit internazionale per Casteldebole
Il retroscena svelato da Romano fa chiarezza anche sulle piste parallele che erano state accostate alla panchina bolognese nel corso delle ultime ore frenetiche. Il nome di Fabio Grosso, inizialmente inserito nel calderone dei possibili candidati, non è mai stato una pista concreta per l’area tecnica rossoblù, essendo l’ex difensore ormai promesso sposo della Fiorentina per il dopo Italiano. Il Bologna ha sempre mantenuto il mirino ben focalizzato su Tedesco, ritenuto il profilo perfetto per dare continuità al progetto di internazionalizzazione della rosa grazie alla sua vasta esperienza accumulata in Bundesliga alla guida di Schalke 04 e Lipsia, oltre che nel ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale del Belgio. Con l’accordo ormai in cassaforte, la piazza emiliana si prepara ad accogliere un tecnico giovane, moderno e affamato, pronto a raccogliere una pesante ma stimolante eredità.
(Foto: fenerbahce.org)





