Un mix di delusione e rabbia. È questo lo stato d’animo di Urbano Cairo al termine della sfida persa contro il Cagliari. Il presidente del Torino, intercettato dai microfoni di TuttoMercatoWeb, non ha usato giri di parole per analizzare la sconfitta, spostando poi l’attenzione sulle imminenti mosse di mercato e sul futuro dei suoi big.
La bocciatura: “Quei due gol non si possono vedere”
Il patron granata non ha digerito il modo in cui è arrivato il ko. “Non è il risultato che speravo, né quello che mi aspettavo”, ha esordito Cairo. “Era una partita fondamentale per dare continuità, ma purtroppo abbiamo preso due gol che non si possono guardare. C’è rabbia per l’occasione sprecata: abbiamo creato tanto, mentre loro con due tiri hanno fatto due gol. Questo non va bene, serve concretezza”.
Fiducia a Baroni e il feeling con Petrachi
Nonostante lo stop, la posizione dell’allenatore non è in discussione. Cairo ha ribadito la stima verso Marco Baroni e il direttore sportivo Gianluca Petrachi: “Il mister sta dando tutto quello che ha, ho parlato con lui e con il direttore. Tra loro c’è una bella intesa e io ho fiducia. Ora non dobbiamo abbatterci, ma avere ancora più voglia di rimediare”.
Mercato: il problema delle liste e il “no” su Zapata
Il capitolo più caldo riguarda le trattative di gennaio. Cairo ha tracciato una linea guida improntata alla cautela e alla qualità: “Il mercato? Per uno che entra, uno deve uscire, altrimenti la lista è bloccata. Non dobbiamo prendere tanto per fare numero, servono giocatori funzionali che diano una mano vera”. Sulle tempistiche di eventuali arrivi, il presidente frena: “Immediatamente non credo arrivi qualcuno, ma le idee ci sono e ci lavoriamo”.
Infine, una chiusura netta sulle voci che vorrebbero Duvan Zapata nel mirino del Besiktas: “Di questa storia non so nulla, mi è totalmente nuova”, ha tagliato corto Cairo, blindando di fatto la rosa: “Nessun calciatore mi ha chiesto di andare via. Stanno tutti benissimo qua”.





