L’andata degli ottavi di finale tra il Bologna e la Roma di Gian Piero Gasperini va in archivio con un pareggio che lascia aperto ogni scenario in vista del ritorno. Dopo una prima frazione di gioco avara di emozioni e bloccata sullo 0-0, la gara si è infiammata nella ripresa: prima il guizzo di Bernardeschi al 50′ per stappare il match, poi la risposta giallorossa firmata da Pellegrini al 71′ per il definitivo 1-1. Al fischio finale, Vincenzo Italiano si è presentato ai microfoni di Sky Sport per analizzare una prestazione dai due volti, divisa tra la soddisfazione per la reazione emotiva del gruppo e il dispiacere per non aver capitalizzato il fattore campo.
L’analisi del match e il rammarico per il gol subìto
Il tecnico rossoblù ha sottolineato l’ottimo approccio dei suoi ragazzi, evidenziando però una sbavatura difensiva fatale che ha impedito di portare a casa l’intera posta in palio:
“Non so se essere rammaricato per il risultato perché qualche situazione e pericolosità in più l’abbiamo creata o contento per l’atteggiamento ritrovato. Se avessimo avuto questo atteggiamento da dicembre avremmo vinto qualcosa in più. Tranne la lettura di Joao che la deve rispedire. A valle potevamo evitare questo gol ma i ragazzi hanno fatto una grande partita ad alto ritmo. A parte quella lettura e quel gol che non ci permette di vincere non ho nulla da dire”.
La gestione arbitrale e il duello Ndicka-Castro
Nel corso dell’intervista, l’allenatore non ha risparmiato una critica pungente alla direzione di gara, ritenuta eccessivamente tollerante nei confronti della fisicità ruvida della retroguardia capitolina, in particolar modo nel duello rusticano tra Ndicka e Castro:
“L’arbitro è stato troppo permissivo verso Ndicka. ha fatto troppi falli su Castro. Lui ha lavorato tante volte in maniera sporca. L’arbitro non ha permesso a Castro di giocare più palloni.- Questa era la sua linea arbitrale e va bene così. Potevamo essere più pericolosi, se l’avessimo vinto ci dava un pizzico di vantaggio. La cosa che mi è piaciuta tantissimo è stato l’atteggiamento dei ragazzi, ho visto tante cose del vecchio Bologna”.
La battaglia attesa per la sfida di ritorno
Archiviato il primo atto, la concentrazione si sposta immediatamente sulla bolgia che attenderà il Bologna nel match di ritorno in terra romana. Italiano suona la carica, consapevole delle enormi insidie ambientali ma fiducioso nei mezzi della sua rosa:
“Sappiamo che ambiente andremo a trovare. Sapete quanto è dura per tutti. Cercavamo un risultato per tenere vive le speranze. sappiamo quanto uno stadio può dare una mano ai suoi beniamini. Andremo lì per controbattere. Dobbiamo avere un atteggiamento combattivo e andare a battagliare perché i ritmi saranno alti. Oggi abbiamo messo tanta qualità ma dobbiamo averne di più”.
(Foto: bolognafc.it)





