È l’uomo del momento in casa Benevento. Dopo aver firmato il gol decisivo nella vittoria contro il Picerno, Edoardo Pierozzi si è presentato in conferenza stampa con l’entusiasmo di chi sente di non avere limiti.
Obiettivo gol e l’intesa con Lamesta
Il terzino goleador non si nasconde e alza l’asticella personale:
“Sono convinto di arrivare in doppia cifra. Preferisco giocare da terzino perché è il mio ruolo naturale: per caratteristiche amo inserirmi senza palla. Lascio il lavoro sporco a Lamesta e vado in area a saltare, è una posizione che mi sta giovando”.
La forza del gruppo e lo “scherzo” del Presidente
Pierozzi ha sottolineato la reazione mentale della squadra dopo l’errore dal dischetto: “Rimediare agli errori di un altro è bellissimo, dimostra la nostra unione”. Poi un retroscena simpatico sull’ambiente e la scaramanzia:
“Il presidente continua a dire di non conoscerci, mandiamo avanti questo scherzo perché ci fa stare bene. Se l’umore è questo, non vedo limiti alla squadra. Siamo un treno in corsa”.
L’elogio a Baldini e la dedica speciale
Parole al miele per il tecnico Silvio Baldini, definito un maestro di vita prima che di calcio:
“Mi ha lasciato qualcosa per la vita, è un saggio, un uomo di spessore. Se oggi ho questa fiducia è perché ha creduto in me e lo ringrazierò a vita”.
Chiusura con il cuore rivolto a un compagno assente: “La dedica è per Simonetti: è un baluardo, un pilone, un muro portante della nostra squadra”. E ora testa a martedì: “Sarà una guerra”.
(Foto: beneventocalcio.club)





