Benevento, Floro Flores: “Dobbiamo vincere, non esistono altri risultati”

Floro Flores allenatore Benevento

Vietato abbassare la guardia. Alla vigilia del primo atto di un trittico settimanale che potrebbe dire molto sulle ambizioni del Benevento, Antonio Floro Flores traccia la rotta per la trasferta di Potenza. Un match carico di insidie, dove il tecnico giallorosso chiede ai suoi non solo i tre punti, ma una prova di maturità mentale per evitare pericolosi cali di tensione.

LA SCELTA DI DELLA MORTE – La notizia principale riguarda l’undici titolare: complice l’assenza di Simonetti, sarà Matteo Della Morte a guidare l’attacco. Una scelta premiata dal campo e dall’atteggiamento: «Domani gioca lui, se l’è meritato», ha annunciato chiaramente l’allenatore. «È un ragazzo che si allena con una dedizione ossessiva, parla poco e corre tanto. Amo chi sa lavorare sodo anche quando parte dalla panchina».

DUBBIO TATTICO E TURNOVER – Nonostante le pressioni esterne per un passaggio al 4-3-3, Floro Flores ha ribadito con fermezza la propria filosofia gestionale. «Per fare il centrocampo a tre servono i profili adatti, e numericamente oggi saremmo troppo scoperti in caso di forfait», ha spiegato il tecnico, sottolineando come l’attuale assetto serva a valorizzare la qualità di Manconi e degli altri attaccanti. Sul turnover necessario per impegni così ravvicinati, Floro Flores non si sbilancia ma rassicura: «Ho una rosa straordinaria. Farò delle rotazioni perché è mio dovere far sentire tutti importanti, ma la formazione che scenderà in campo a Potenza dovrà andare a 200 all’ora».

IL RISPETTO PER L’AVVERSARIO – Il Potenza, squadra costruita per i vertici ma reduce da un avvio complesso, rappresenta un ostacolo da non sottovalutare. «Hanno detto che siamo la squadra da battere e questo ci deve dare carica, non presunzione», ammonisce l’allenatore campano. «L’umiltà deve restare il nostro pilastro. Se pensiamo di andare lì e vincere senza soffrire, siamo degli stupidi». Un elogio particolare è andato poi a Danilo Russo, definito il vero esempio di professionalità all’interno dello spogliatoio.

DISTANZA DALLE POLEMICHE – Infine, un passaggio sulla rivalità a distanza con il Catania e il collega Domenico Toscano. Floro Flores sceglie la via della concretezza: «Rispetto Toscano per i campionati vinti, non si vince mai per fortuna. Ma non perdo tempo con le chiacchiere da bar. Come diceva il mio amico Quagliarella: se vuoi capire chi sei, apri l’almanacco. I risultati diranno chi ha ragione».

Il Benevento è pronto: testa al Potenza, con la consapevolezza che, in questa fase del campionato, la vittoria è l’unico linguaggio ammesso.